I benefici dell’Aromaterapia

L’Aromaterapia porta benefici sotto molti aspetti. Può agire da stimolante, quando occorre essere vigili, o favorire la calma durante le situazioni di tensione e stress. Il trattamento può aiutare persone di tutte le età, e i vantaggi psicologici sono indiscussi.

L’Aromaterapia è efficace anche come medicina preventiva, in quanto è in grado di stimolare il sistema immunitario e contrastare gli effetti negativi dello stress. La vita spesso sottopone corpo e mente a forti pressioni: lunghe ore davanti al computer, cibo troppo elaborato, aria malsana, postura sbagliata, mancanza di sonno e problemi economici.

Gli studi dimostrato che le terapie ritenute più utili sono quelle che includono tecniche di massaggio e rilassamento. L’Aromaterapia sta diventando popolare in questo momento perché è una terapia rilassante, con contatto diretto, che porta vantaggi eccezionali in termini di aumento del benessere e allentamento delle tensioni e delle preoccupazioni che, tanto spesso, accompagnano il nostro stile di vita.

L’Aromaterapia può esser utilizzata, inoltre, con regolarità per alleviare malattie fisiche e disturbi, dall’asma ai disturbi mestruali e della menopausa ai dolori articolari e muscolari, nelle problematiche della pelle, come acne ed eczema, nonché nelle infezioni, come cistite e bronchite.

Infine, secondo studi condotti in Germania, gli oli essenziali di menta e di eucalipto possono ridurre il dolore associato al mal di testa. I ricercatori hanno scoperto che, applicando gli oli con una spugna sulla fronte e sulle tempie, si ottiene una riduzione del dolore in oltre il 50% dei casi.

Gli oli essenziali inalati o massaggiati sulla pelle, possono contribuire a mantenere la concentrazione e i livelli di energia per l’intera giornata lavorativa, oppure in caso di stanchezza o jet lag. Si sono dimostrati efficaci anche nell’aumentare l’attenzione e la memoria e contribuiscono a superare la sindrome da deficit di attenzione e iperattività. In America, i ricercatori stanno studiando, se alcuni odori possono favorire la perdita di peso.

Ovviamente, l’Aromaterapia non è sufficiente, da sola, a garantirci salute, giovinezza e felicità. E’ necessario anche uno stile di vita sano ed equilibrato che includa un’alimentazione corretta, esercizio fisico, abitudini di sonno regolari, equilibrio emozionale.

 

 

Olio Essenziale di Zenzero

  1. Potente azione digestiva
  2. Tonico generale
  3. Antinfiammatorio
  4. Antinausea

Zingiber officinale - ZenzeroNome botanico: Zingiber officinale
Famiglia botanica: Zingiberaceae
Altri nomi: Ginger

Questa pianta perenne tropicale raggiunge un’altezza di 1 metro, ha un rizoma tuberoso e fiori bianchi o gialli che fioriscono solo per circa 36 ore.
Venne introdotta in Europa attraverso la Via delle Spezie nel Medioevo e, quindi, in Sud America dagli Spagnoli.
Nella medicina ayurvedica, lo zenzero è considerato una medicina universale per la purificazione fisica e spirituale.
E’ riscaldante e stimolante. Calma e riequilibria lo stomaco.

Parte dell pianta utilizzata: radici (rizoma).
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore; l’estrazione con solvente produce un assoluto, destinato all’uso in profumeria.
Principali costituenti chimici:sesquiterpeni 60% (alfa-zingiberene, gamma- e beta-bisabolene, beta-sesquifellandrene, beta-fellandrene, curcumene, etc.), ossidi (1,8 cineolo), monoterpeni, monoterpenoli (alfa-terpineolo, borneolo, sesquiterpenoli, esteri (acetato di geranile).
Produttori: originario dell’Asia, è prodotto oggi in tutti i Paesi tropicali, soprattutto in Sri Lanka
Nota: base.
Colore: arancio chiaro.
Odore: caldo, speziato, pungente (olio essenziale di rizoma essiccato); limone (olio essenziale di rizoma fresco).
Si miscela bene con: per la sua azione tonica e riscaldante, con gli oli essenziali di pepe nero, curcuma, chiodi di garofano.
Costo: costoso

Utilizzi dell’olio essenziale di Zenzero

1) Tonificante sull’intero organismo

Se inalato, riequilibra le energie che non sono in armonia. Aiuta a svegliare e scaldare i sensi sopiti, migliora la concentrazione e la capacità di discernimento.

2) Antinausea

Utile per prepararsi a lunghi e faticosi viaggi, perché diminuisce l’ansia. E’ usato come moderatore nelle chinetosi (turbe da movimento passivo come mal d’aria, di mare e d’auto), e contro la nausea dagli ormoni della crescita, presenti nei primi mesi di gestazione. Lo zenzero sembra non avere effetti collaterali, mentre molti farmaci anti-chinetosi causano sonnolenza. Ciò fa dell’olio essenziale di zenzero una valida alternativa per la cura delle nausee in genere, soprattutto quella mattutina della gravidanza.

3) Antidolorifico

Diluito in un olio vegetale e massaggiato, è efficace contro dolori reumatici, rigidità muscolari dovuti a traumi, strappi, stiramenti, mal di schiena, mal di testa e cervicale.  Ha un’azione rubefacente (cioè determina il richiamo di sangue negli strati più superficiali della pelle, scaldando la zona e alleggerendo l’infiammazione agli strati sottostanti proprio grazie alla sottrazione di sangue). Dona calore all’organismo dopo un’intensa esposizione al freddo.

4) Digestivo

Riequilibra e stimola le funzioni digerenti, è usato come carminativo per eliminare i gas intestinali, si dimostra utile in caso di diarrea.

5) Antivirale

E’ un potente antibiotico contro le infezioni da virus e batteri, efficace contro febbre, raffreddore, tosse.

6) Afrodisiaco

Lo zenzero è un forte stimolante sessuale maschile.

Utilizzi dell’olio essenziale di Zenzero

Uso interno: contro i disturbi digestivi (digestione lenta, gas intestinali, diarrea), 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 3 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: diluito in un olio vegetale al 20%, per un’applicazione locale o un massaggio.
Uso cosmetico: in oli e bagni rigeneranti, in caso di pelle senescente; ottimo nei prodotti per lo sport, per riscaldare i muscoli.
Uso nel diffusore: stimolante generale e ricostituente contro l’affaticamento, l’astenia e l’impotenza; afrodisiaco maschile; in caso di sconforto e solitudine.
Altri usi: in caso di mal d’auto e mal di mare, alcune gocce di olio essenziale di zenzero su un batuffolo di ovatta e annusarlo di tanto in tanto, durante il viaggio.

Controindicazioni

Nessuna controindicazione.  Tuttavia prima di assumere il prodotto per uso interno, consultate un erborista. Come tutti gli oli essenziali, infatti, può risultare irritante per le mucose. Evitare nei primi tre mesi di gravidanza.

Proprietà degli Oli Essenziali

Gli oli essenziali hanno tantissime proprietà. Alcuni oli essenziali sono considerati polivalenti, cioè esplicano varie azioni, utili in situazioni diverse. Questo si verifica perché gli oli essenziali hanno tantissimi componenti che si integrano a vicenda e svolgono un’azione sinergica e complementare.

Azione antimicrobica

E’ la proprietà più studiata e nota. Gli oli essenziali dotati di questa proprietà, contenenti fenoli e aldeidi, sono: origano, chiodi di garofano, timo al timolo, cannella e santoreggia. La loro potenziale tossicità e l’azione irritante sulla pelle ne limitano le possibilità di utilizzo maneggevole.
Esistono oli essenziali, però, con un buon potere antimicrobico, contenenti elevate quantità di alcoli, come tea tree, timo al linaiolo, palmarosa, e oli essenziali con un ridotto potere antimicrobico, in cui è presente una certa quantità di alcoli, associata ad altre sostanze ad azione antinfiammatoria o espettorante, che li rendono utili nelle problematiche infettive (lavanda, petitgrain, menta, niaouli).

Azione cicatrizzante

Alcuni oli essenziali favoriscono i processi di riparazione dei tessuti, stimolando la rigenerazione cellulare. Rientano in questa categoria: lavanda, tea tree, benzoino, geranio, incenso, rosa, patchouli.

Azione anticatarrale, mucolitica, espettorante

Sono caratteristiche che accomunano gli oli essenziali utili nelle problematiche stagionali delle vie respiratorie. In particolare: rosmarino, cipresso, mirto, eucalipto, incenso, ravensara.

Azione antireumatica e antinevralgica

E’ una proprietà che rende questi oli essenziali adatti al trattamento dei dolori articolari e muscolari. Rientrano in questa categoria: ginepro, rosmarino, canfora, verbena odorosa, camomilla.

Azione digestiva

Gli oli essenziali dotati di questa proprietà sono estratti da piante utilizzate anche per la preparazione di tisane da consumare dopo i pasti per favorire la digestione, come arancio amaro, cardamomo, menta, verbena odorosa, finocchio, coriandolo.

Azione antispastica

Gli oli essenziali con questo effetto possono attenuare contratture muscolari e spasmi viscerali (tensione muscolare cronica, colon irritato, dolori mestruali, torcicollo). Appartengono a questo tipo: lavanda, mandarino, ginepro, melissa, geranio, maggiorana, basilico, finocchio.

Azione riscaldante

E’ una funzione svolta da oli essenziali che riattivano la circolazione locale e che trovano utilizzo, ad esempio, nel trattamento dei dolori muscolari e della cellulite. Le piante che danno questi oli sono: rosmarino, zenzero, cannella, pepe, chiodi di garofano.

Azione tonica sulla circolazione sanguigna e linfatica

Viene esercitata da oli essenziali, come cipresso, limone, vetiver, sandalo, mirto, che aiutano a combattere gonfiori e cellulite.

Azione tonificante generale e del sistema nervoso in particolare

E’ un effetto utile in caso di affaticamento, stanchezza mentale e difficoltà di concentrazione, tendenza alla depressione. Quest’azione si ottiene da oli essenziali, come rosmarino, basilico, menta, pino, e ad effetto riequilibrante, come lavanda, rosa, neroli.

Azione calmante e rilassante

Disturbi quali ansia, nervosismo, stress e insonnia possono esser ridotti grazie agli oli essenziali di lavanda, camomilla, melissa, arancio amaro, neroli, incenso, ylang ylang, sandalo.

Azione eudermica

Funzione utile per migliorare lo stato della pelle, rallentare l’invecchiamento e curare vari inestetismi, come cellulite, rilasssamento cutaneo, rughe. Gli oli essenziali più usati in cosmetica sono: rosmarino, limone, rosa, geranio, incenso, sandalo, ylang ylang, menta, neroli, salvia sclarea.

Azione afrodisiaca

Viene esercitata da oli essenziali che svolgono una funzione rilassante e antistress e che possono stimolare la fantasia, la cratività, l’erotismo, l’espressione delle emozioni e dell’affettività. Diversi oli essenziali sono, inoltre, dotati di un’azione regolatrice sulle funzioni ghiandolari endocrine. I più usati per la sessualità sono: rosa, gelsomino, muschio, patchouli, vetiver, ylang ylang, sandalo.

Olio Essenziale di Rosmarino

Nome botanico: Rosmarinus Officinalis
Famiglia botanica: Lamiaceae

Arbusto cespuglioso sempreverde, molto ramoso, che raggiunge l’altezza di 2 metri. Questa pianta aromatica è ricoperta da foltissime foglie, piccole e lineari, di colore verde cupo superiormente e biancastre dal lato inferiore per la lanugine che le riveste.  I suoi fiori sono azzurri e riuniti all’estremità dei rami, hanno due soli stami.  Cresce spontaneo lungo le coste del Mediterraneo, diffuso un po’ in tutto il mondo, viene coltivato estesamente negli orti per l’utilizzo culinario.

Il suo nome deriva dalle parole latine “rosa maris” che significano rosa del mare, forse per via del fatto che cresce spontaneamente sulle coste.

Gli Egizi conoscevano gli effetti battericidi e antisettici di questa essenza e la impiegavano per trattare le mummie. Anche in Grecia i suoi rametti venivano bruciati nei templi al posto del prezioso incenso arabo. Gli Antichi Romani erano soliti coltivare il rosmarino sulle tombe, come simbolo di immortalità.  Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta che la pianta fu il risultato della trasformazione della principessa Leucotoe, ad opera del dio del sole, Apollo,  che si innamorò di questa splendida fanciulla, figlia del re di Persia, e la sedusse.  Il padre punì la debolezza della figlia con la morte. I raggi del sole sulla sua tomba trasformarono il corpo nella pianta aromatica.

Da sempre, si conoscono le sue proprietà curative e culinarie. In molti scritti, fra i quali alcuni di Dioscoride, si ritrova come rimedio per il fegato, il cervello ed il cuore.  Nel Medioevo, un editto di Carlo Magno dell’812 obbligava i contadini a coltivare negli orti una pianta di rosmarino, il cui profumo si riteneva contenesse l’anima della terra,  mentre nella tradizione popolare si utilizzava contro le peste e le malattie infettive.

L’olio essenziale di rosmarino ha tre chemiotipi:

  • il chemiotipo cineolo (ct cineolo) viene utilizzato per le affezioni respiratorie;
  • il chemiotipo canfora (ct canfora) è utilizzato per l’apparato muscolare e le articolazioni dolorose;
  • il chemiotipo verbenone (ct verbenone ) è uno stimolante per il fegato e le vie biliari.

Parte utilizzata della pianta: foglie, sommità fiorite e rametti.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: pineni, canfene, limonene, cineolo, bornealo con canfora, linalolo, terpineolo, ottanone e bornilacetato (ne esistono numerosi chemiotipi).
Nota: cuore.
Intensità dell’odore: elevata (profumo balsamico, canforato).
Si miscela bene con: basilico, bergamotto, franchincenso, geranio, pompelmo, lavanda, citronella, lime, mandarino, arancia, pino, petitgrain.

Proprietà dell’olio essenziale di Rosmarino

1) Stimolanti

Se inalato, dona energia al sistema nervoso, favorisce la concentrazione e migliora la memoria, soprattutto durante periodi di forte pressione per le attività intellettuali. Se usato al mattino, svolge un’azione tonificante generale; scioglie e stimola le nostre componenti emozionali, infonde coraggio, rinforza la volontà. Vero e proprio nemico delle illusioni, ci insegna a guardare lontano e a percepire chiaramente le sfumature della vita.

2) Cardiotoniche

Incide marcatamente sul cuore e, quindi, è indicato in caso di astenia, pressione bassa, debolezza e stanchezza, anche mentale. 

3) Depurative

2-3 gocce in mezzo cucchiaino di miele, stimola il drenaggio biliare e la digestione, smuove scorie e scioglie ristagni dall’organismo, sostenendo l’attività disintossicante del fegato.

4) Anticellulite

Viene impiegato come ingrediente nei prodotti cosmetici e nei fanghi contro la cellulite o l’adiposità localizzata, in virtù dell’azione lipolitica (scioglie i grassi), stimolante della circolazione periferica e drenante sul sistema linfatico.

5) Antinfiammatorie

Se massaggiato localmente, diluito in olio di mandorle dolci, attenua i dolori articolari e muscolari, scioglie l’acido urico e i cristalli che induriscono i tessuti epidermici formando edemi, gonfiori e ritenzione idrica.

6) Astringenti

Sulla pelle, ha un effetto tonico, antisettico e purificante. È utile nella cura dell’acne e delle macchie scure cutanee.  Per queste proprietà, viene impiegato anche come ingrediente in lozioni e shampoo per capelli grassi, con forfora e per contrastarne la caduta, in quanto stimola la circolazione, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e la ricrescita dei capelli.

Utilizzi dell’olio essenziale di Rosmarino

Diffusione ambientale: 1 goccia di olio essenziale di rosmarino, per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni per rinfrescare e deodorare l’aria e favorire la concentrazione.

Olio anticellulite: diluite al 5-10 gocce in 100 ml di olio di mandorle dolci e massaggiate, per cellulite, ritenzione idrica, cattiva circolazione, grasso localizzato su cosce e glutei.

Bagno tonificante: diluite in una vasca d’acqua 10-15 gocce di olio essenziale di rosmarino, per  ritrovare la calma e neutralizzare la tensione, combattere lo stress e in presenza di reumatismi, dolori muscolari, artrite, contusioni e sciatica.

Shampoo anticaduta: versate qualche goccia in uno shampoo neutro e procedere con il lavaggio, in caso di capelli deboli, fragili, grassi e con forfora, alopecia.  Al termine, sui capelli umidi, poche gocce frizionate sul cuoio capelluto si riveleranno un toccasana.

Controindicazioni

L’olio essenziale di rosmarino non è irritante, ma va sempre utilizzato diluito, e non per lunghi periodi.  Fare attenzione alle quantità perché, in dosi elevate, nell’uso interno può risultare tossico.  Controindicato in gravidanza, nei soggetti epilettici e nei bambini.

rosmarino

Olio Essenziale di Vetiver

Nome scientifico: Vetiveria Zizanloides
Famiglia: Poaceae (Graminaceae)

L’olio essenziale di Vetiver è ricavato dalle radici della Vetiveria zizanoides, una pianta erbacea perenne della famiglia delle Poacee. Ha fusto eretto (può arrivare anche a 2 metri di altezza), lunghe foglie lineari, fitte e intricate radici.
Emana un gradevole profumo.

Originaria delle zone meridionali dell’India, dello Sri Lanka e della Malesia, viene coltivata anche in molti altri paesi con un clima tropicale.

In Oriente, le radici venivano utilizzate per la creazione di canestri e stuoie e poi spruzzate di acqua per tenere lontani gli insetti dalle case. Era utilizzato anche per allontanare pulci e zecche dagli animali domestici.

Le radici di Vetiver sono un antico rimedio, utilizzato nella tradizione ayurvedica, per alleviare il mal di testa e abbassare la febbre.

Viene largamente usato in saponi, dopobarba, profumi, creme cosmetiche.

Parte utilizzata della pianta: radici e radichette.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore. L’estrazione con solvente produce un resinoide.
Principali costituenti chimici: acido benzoico, vetiverolo, furfurolo, vetivone e terpeni.
Nota: base.
Intensità dell’odore: elevata.
Si miscela bene con: bergamotto, salvia sclarea, franchincenso, geranio, gelsomino, limone, lavanda, patchouli, rosa, sandalo, ylang ylang.

Proprietà dell’olio essenziale di Vetiver

1) Toniche

Utile in caso di esaurimento mentale, debolezza, astenia con forme di anemia. Il Vetiver calma e infonde forza, sicurezza. Ristora in caso di stress e iperattività. Sostiene la concentrazione.

2) Stimolanti ghiandolare e circolatorio

Indicato in caso di sindrome premestruale con tensioni addominali, mestruazioni irregolari. Svolge azione emmenagoga.

3) Antireumatiche e antispasmodiche

Allevia i dolori muscolari e artrosici, stimola la circolazione arteriosa e venosa.

4) Antisettiche

Svolge un’azione purificante della pelle. In particolare, contrasta l’eccesso di sebo, riequilibra la pelle grassa e la pulisce dalle impurità in caso di tendenza acneica.

5) Immunostimolanti

Sollecita la produzione di globuli bianchi, rafforza il sistema immunitario, sostiene l’organismo debole soggetto ad ammalarsi facilmente.

Utilizzi dell’olio essenziale di Vetiver

Diffusione ambientale: 1 goccia di olio essenziale di Vetiver, per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni in caso di paura, ansia, instabilità, apprensione, depressione e sbalzi d’umore.

Bagno aromaterapico: per cancellare ansia e stress e per alleviare la depressione, aggiungete all’acqua della vasca 20 gocce di olio essenziale di Vetiver e rimanete immersi per circa 20 minuti. Dopo il bagno, praticate un leggero massaggio alle tempie e alla fronte con 2 gocce di olio essenziale di vetiver, diluite in un cucchiaino di olio di mandorle.

Impacchi: in caso di pelli grasse, acne e foruncolosi, mettete 10-12 gocce di olio essenziale di Vetiver, in 200 ml di acqua, bollita e raffreddata. Fate degli impacchi con compresse di garza sterile, due volte alla settimana.

Massaggio tonificante: aggiungete a 50 ml di olio di mandorle, 10 gocce di olio essenziale di Vetiver e 10 gocce di olio essenziale di Geranio.

Massaggio per stimolare il ricambio: aggiungere 12 gocce di olio essenziale di Vetiver in 50 ml di olio di mandorle dolci e massaggiare l’addome, ogni giorno, con qualche goccia di questa miscela.

Maniluvio e pediluvio: per stimolare la circolazione, in due bacinelle d’acqua calda, mettete in ciascuna, 10 gocce di olio essenziale di Vetiver. Immergete contemporaneamente mani e piedi, lasciandoli immersi per almeno un quarto d’ora. Ripetete maniluvio e pediluvio per venti giorni.

Uso cosmetico: in 50 ml di crema idratante, mettete 25 gocce di olio essenziale di Vetiver per normalizzare la pelle grassa. Mescolate a lungo e usate questa crema, dopo aver pulito il viso con cura, la sera prima di andare a letto.

Controindicazioni

Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e sui bambini. Da assumere solo esternamente.

vetiver

Olio Essenziale di Basilico

  1. Stimolante sul sistema nervoso
  2. Riequilibrante la flora intestinale
  3. Decongestionante
  4. Antisettico
  5. Analgesico
  6. Digestivo
  7. Repellente per insetti

Ocimum basilicum-basilico

Nome botanico: Ocimum basilicum
Famiglia botanica: Lamiaceae

Pianta erbacea annuale, originaria dell’Asia, in particolare dell’India, oggi coltivata in molti paesi del mondo, a quasi esclusivo uso culinario, è normalmente coltivata come pianta aromatica.

Dedicato a Visnù e Krsna, in India è considerato una pianta sacra, mentre nella Medicina Ayurvedica è indicato con il nome di Tulsi, ed è utilizzato nella cura di molti disturbi.
Il nome deriva dal greco basilikon da basileus che significa “re”. Alcune interpretazioni ritengono sia così chiamato perché usato per produrre profumi per il re. Tra gli antichi Egizi, il basilico conservò una simbologia legata alla morte, ritenuto di buon auspicio per l’aldilà e usato, quindi, per le imbalsamature. I Cinesi e gli Arabi ne conoscevano le proprietà medicinali.
Ai tempi di Greci e Romani, il basilico non era tenuto in buona considerazione: simbolo di sfortuna e di odio, tanto che Plinio il Vecchio attribuiva alla pianta capacità di generare stati di torpore e di pazzia, mentre secondo Crisippo poteva essere dannoso per lo stomaco e per il fegato.

Utilizzato in cucina per le sue qualità aromatiche, è digestivo e rilassante. Produce un olio essenziale di qualità che ha qualità antispastiche.

Le varietà di basilico sono numerose, ma in aromaterapia quelle più utilizzate sono le tre sottospecie del basilico comune: basilico lattuga, basilico genovese e basilico minimo, dai chemiotipi differenti, secondo l’origine geografica.
Il basilico santo (Ocimum sanctum), anch’esso originario dell’India, appartiene ad una specie diversa.

Parte utilizzata della pianta: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: fenoli metileteri (metilcavicolo fino al 75%), monoterpenoli (linalolo dal 20 al 50%, secondo le varietà).
Produttori: India, Isole dell’Oceano Indiano, Vietnam.
Nota: testa.
Colore: giallo chiaro.
Odore: speziato, aromatico.
Si miscela bene con: per favorire la digestione, unire con oli essenziali di dragoncello, menta piperita, maggiorana, cumino e semi di angelica.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Basilico

1) Stimolante sul sistema nervoso

Oltre a svolgere un’azione antidepressiva, favorisce il rilassamento. L’olio essenziale di basilico è indicato in caso di affaticamento mentale, surmenage intellettuale; può anche essere utilizzato per contrastare ansia, insonnia, cinetosi, vertigini e stress.

L’olio essenziale di basilico ha un effetto tonificante ed energetico notevole. Agisce direttamente sul sistema nervoso centrale e può essere utilizzato tutte le volte in cui c’è bisogno di ritrovare un po’ di equilibrio dopo situazioni di forte stress fisico o psicologico.  E’, infatti, indicato per i mal di testa legati alla tensione accumulata, per le emicranie con nausea e vomito connesse a indigestione.

Utile anche quando la vita è caratterizzata da troppe preoccupazioni, se la cefalea dipende da un accumulo di pensieri, ansie e preoccupazioni o depressione.

L’olio essenziale di basilico alleggerisce la mente e i pensieri, permettendo alla testa di purificarsi e di diventare più libera, attiva e reattiva.

E’, infine, in grado di potenziare le funzioni intellettive: chiarezza mentale, concentrazione, memoria e riflessi.

Per la tradizione indiana, è un olio essenziale in grado di aprire il cuore alla pratica religiosa e alla devozione, rafforzando la compassione.

2) Riequilibrante la flora intestinale

Due gocce in un cucchiaino di miele, è utile per ripristinare le condizioni microbiologiche e fisiologiche ottimali della flora batterica e per proteggerla da fermentazioni acide o da attacchi infettivi di funghi, lieviti ed enterobatteri Gram (-).

3) Decongestionante

Se inalato, aiuta ad aprire delle vie respiratorie congestionate, fluidifica e aiuta a espettorare il catarro, in caso di asma, influenza, raffreddore, bronchiti e sinusiti. Alcune gocce diluite, nel naso aiutano contro la perdita dell’odorato (anosmia).

4) Antisettico

Per le proprietà antimicrobica è impiegato nel trattamento degli stati febbrili e influenzali, malattie infettive e nelle affezioni delle vie urinarie, come la cistiti da coliformi.

5) Analgesico

Può esser utilizzato sia nel trattamento sintomatico di dolori articolari dovuti a gotta, artrite e mal di testa, sia come antinfiammatorio in caso di edemi e congestioni ematiche.

6) Digestivo

Efficace nella risoluzione di digestioni difficili, aiuta a ridurre il gonfiore addominale, grazie alla sua azione carminativa; mentre le proprietà antispastiche svolgono un’importante funzione nel contrastare spasmi e dolori mestruali.

7) Repellente per insetti

Se diffuso negli ambienti, è un rimedio molto efficace contro le zanzare e per prevenire morsi e punture di insetti fastidiosi.

Utilizzi dell’olio essenziale di Basilico

Uso interno: 1-2 gocce dopo i pasti in un cucchiaino di olio d’oliva, di pasta di mandorle, di sesamo o di miele, 3 volte al giorno, per una settimana, in casi di digestioni difficili, dispepsia, atonia gastrica, nausea e attacchi di vomito, contro le infezioni e tutti i disturbi intestinali.
Uso esterno: applicare localmente sul plesso solare, sull’inguine o sull’addome, diluito al 20% in un olio vegetale; in caso di gonfiore o nodo allo stomaco, 1 goccia pura sul plesso solare; 10 gocce in una crema neutra, mescolate e massaggiate sulla pelle per irritazioni cutanee, dopo la puntura di insetti o morsi di animali velenosi; e per la cura della pelle edematosa e congesta.
Uso cosmetico: utile per la pelle mista. Aggiunto allo shampoo, rinforza i capelli e ne riduce la caduta. Usato in lozioni, stimola la crescita dei capelli. Nei bagnodoccia, ha un’azione energizzante. Aggiunto ad una crema per il viso, ha un effetto antiage, grazie alla sua azione antiossidante che protegge la cute dai radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento cellulare.
Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni nei disturbi emotivi causati da stress e per tenere lontani gli insetti d’estate.

Controindicazioni

Se ingerito a bassi dosaggi, l’olio essenziale di Basilico è atossico e non causa alcun effetto di sensibilizzazione. Tuttavia, come per la maggior parte degli oli essenziali, va evitata l’assunzione in gravidanza, in allattamento e in bambini al di sotto dei sei anni.

Può esser irritante, se usato puro su pelli delicate.