Olio Essenziale di Cardamomo

  1. Digestivo
  2. Espettorante e fluidificante
  3. Antidolorifico
  4. Antinfiammatorio
  5. Calmante

Elettaria_cardamomum - cardamomoNome botanico: Elettaria cardamomum
Famiglia botanica: Zinziberaceae

La pianta, simile alle nostre canne, è originaria dell’India e dello Srilanka.
E’ una pianta perenne della famiglia dello zenzero, che forma un arbusto con larghe foglie a forma di lancia.
I peduncoli sono dei baccelli di circa un centimetro di lunghezza dal colore verde chiaro con numerosi semini dai quali si sprigiona il caratteristico aroma.

Il primo documento in cui viene menzionata questa spezia piccante è il famoso “papiro Ebers”, scoperto in Egitto e risalente al 1550 a.C., che contiene l’elenco di circa 800 droghe medicinali e la descrizione dell’uso che se ne può fare.
Utilizzato nell’Ayurveda e conosciuto in Egitto fin dal 170/180 d.C., il cardamomo era utilizzato da Greci e Romani nella preparazione dei profumi.
Nel libro “Le mille e una notte” vengono elencate le proprietà afrodisiache di questa spezia, molto usata in estremo Oriente, come condimento e nella preparazione del curry.
Noto per le sue virtù aromatizzanti, è utilizzato nell’industria dei liquori, in particolare per la preparazione di quasi tutti gli amari.

L’olio essenziale di cardamomo è un ottimo stimolante della digestione.

Parte della pianta utilizzata: semi.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: esteri (acetati di terpenile 35% e di linalile), monoterpeni (sabinene), monoterpenoli (linalolo 5%, alfa-terpineolo, etc.), ossidi (1,8-cineolo 30-35%).
Paesi produttori: India, Sri Lanka, America Centrale.
Nota: testa/cuore.
Colore: giallo chiaro.
Odore: caldo, speziato, con note di canfora e di limone.
Si miscela bene con: limone, arancio, sandalo, basilico, rosmarino, cipresso, lavanda, pino, eucalipto e altri oli essenziali balsamici.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Cardamomo

1) Digestivo

E’ antispastico e carminativo (contro i gas intestinali) e facilita la digestione. E’ indicato in caso di colite, pesantezza di stomaco con gonfiore, meteorismo, vomito. E’ anche vermifugo e antivirale e agisce contro i processi di fermentazione intestinale, diarrea.

2) Espettorante e fluidificante

Espettorante e fluidificante dei bronchi, è particolarmente consigliato in caso di catarro (infiammazione delle mucose, accompagnate da secrezioni eccessive), tosse, bronchite.

3) Antinfiammatorio e antidolorifico

In applicazioni locali, è utile per i dolori articolari e muscolari. E’ raccomandato anche contro gli spasmi delle vie urinarie, ginecologiche e intestinali, e contro le cistiti.

4) Calmante

E’ calmante del sistema nervoso e quindi, è utile in caso di stress e ansia. E’ efficace anche contro il mal di testa muscolo-tensivo. Favorisce la spiritualià attraverso una maggiore penetrazione nel proprio mondo interiore.

Utilizzo dell’olio essenziale di Cardamomo

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 2 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: applicate localmente sulla pelle, diluito al 20% in un olio vegetale (es.: olio di mandorle dolci). Applicate sul torace e sulla schiena in caso di bronchite.
Utilizzi in cosmetica: oli, bagni, maschere e creme per la pelle mista.

Controindicazioni

Nessuna controindicazione nota, ma è da evitare nei primi 3 mesi di gravidanza.

 

 

Olio Essenziale di Origano

Nome botanico: Origanum vulgare, Origanum compactum
Famiglia botanica: Lamiaceae

L’origano è una pianta aromatica erbacea perenne, tipica dell’Europa ed oggi coltivata in tutto il mondo. Raggiunge un’altezza di trenta centimetri, il fusto è eretto e rampicante, le foglie sono piccole ed ovali. I fiori, raccolti in pannocchie, sono di colore rosa o porpora.
Il nome origano deriva dal greco e significa “Monte splendido” ed è probabilmente riferito alla bellezza con cui i fiori ricoprivano i pendii delle colline dove cresceva la pianta.
Sin dall’antichità, gode fama di potente antisettico ed antivirale, già utilizzato nella Cina dei secoli scorsi.

Era un rimedio tradizionale per problemi dell’apparato respiratorio, febbri ed affezioni varie. Oggi, viene utilizzato soprattutto in cucina.

L’Origanum vulgare, rispetto all’Origanum compactum (contiene timolo), è più dolce e meno aggressivo perché contiene il tuianolo.

Parte utilizzata della pianta: ramoscelli fioriti.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpeni (sabinene, terpinene, paracimene, terpinolene), monoterpenoli (tuianolo, terpinene), fenoli (carvacrolo, timolo).
Nota: base.
Intensità dell’odore: media (profumo aromatico).
Si miscela bene con: agrumi, rosmarino.

Proprietà dell’olio essenziale di origano

1) Antimicotiche

E’ in grado di combattere funghi della specie Aspergillus flavus e Aspergillus niger che attaccano, in particolare, le vie repiratorie dell’uomo e della specie Candida albicans, Candida dubliniensis e Candida non-albicans.

2) Antibiotiche

E’ in grado di sopprimere batteri come stafilococchi, micrococchi e bacilli, al pari di antibiotici chimichi come la penicillina, stremptomicina e vancomicina.

Grazie al carvacrolo e al timolo, due dei suoi componenti, è in grado di combattere quattro specie di salmonella e il parassita Trypanosoma cruzi, meglio noto come “cimice”.

E’ uno dei migliori antisettici delle vie urinarie e respiratorie.

3) Antinfiammatorie e analgesiche

Riesce ad attivare, tramite determinati tipi di linfociti, il sistema anti-infiammatorio naturale, già presente all’interno del nostro organismo, risultando particolarmente adatto a combattere le infiammazioni articolari.

Importante, inoltre, è il suo valore analgesico, riscaldante e lenitivo in grado di curare diverse affezioni dolorose, comprese quelle dentarie e reumatiche.

4) sedative e calmanti

A livello emotivo, è un equilibrante, Inoltre, è in grado di placare i sintomi di iper-sensibilità, allergia, nervosismo e stress.

5) carminative e stomachiche

Ha azione stomachica, in quanto favorisce la secrezione dei succhi gastrici e, quindi, la digestione. Possiede anche proprietà carminative, utili in caso di meteorismo e flatulenza.

Se assunto alcune ore prima dei pasti, è un buon rimedio per l’inappetenza.

6) cicatrizzanti e germicide

E’ un ottimo rimedio per eczemi, ferite e piaghe infette.

7) parassiticide 

Le sue proprietà sono utili anche in presenza di pidocchi.

Utilizzi dell0olio essenziale di Origano

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, come disinfettante ambientale.

Suffumigi per asma e bronchite: in una bacinella di acqua bollente mettete 10 gocce di olio essenziale di Origano. Coprite il capo con un asciugamano e inspirate profondamente interrompendo di tanto in tanto, fino a esaurimento del vapore prodotto dall’acqua.

Uso interno: 1 goccia di olio essenziale di origano in un cucchiaino di olio di oliva o di miele, 2-3 volte al giorno in caso di problemi digestivi o intestinali.

Uso esterno: applicarlo localmente, diluito al 20% in un olio vegetale e applicarlo localmente, in caso di dolori articolari e muscolari. Utile anche in caso di cellulite.

Controindicazioni
Evitare l’uso in gravidanza, durante allattamento e per i bambini al di sotto dei sei anni. Cautela nei soggetti epilettici.
Non oltrepassare mai le dosi consigliate, altrimenti può risultare irritante e tossico per la pelle.origano

Olio Essenziale di Cannella

  1. Tonificante
  2. Antisettico
  3. Carminativo

Nome botanico: Cinnamomum zeylanicum, Cinnamomum verum
Famiglia botanica: Lauraceae

Albero sempreverde di 5-6 m. originario di Ceylon, Malaysia, India e dell’Asia tropicale. 
Ha una corteccia dal caratteristico colore rosso bruno, molto profumata.

Nella medicina tradizionale cinese, la cannella era considerata un toccasana. Verso 2700 a.C., entrò nella composizione di tutti i rimedi senza eccezione, per la sua azione stimolante, digestiva e antisettica.  Tra i suoi pregi, i Cinesi menzionavano il potere di migliorare il tessuto, l’aspetto e la qualità della pelle e di conferire all’incarnato un aspetto più giovane.
Nella medicina ayurvedica era impiegata come rimedio contro l’impotenza e per le sue virtù riscaldanti e digestive legate all’elemento fuoco. E’ una delle spezie più antiche, conosciuta e utilizzata da sempre anche in Occidente per la sua potente azione antibatterica: veniva anche largamente usata per conservare le carni, perché ne bloccava il processo di putrefazione. Per questo motivo, già nel 2000 a.C. gli Egizi la adoperavano insieme ad altri oli essenziali, nel processo di mummificazione.
Nella Bibbia, nel libro dell’Esodo, è citata come albero sacro.

Oggi è molto usata nelle preparazioni dolciarie.

La sua fragranza, dolce e delicata, è particolarmente piacevole, ma il olio essenziliale deve esser impiegato con cautela poiché è aggressivo sulla pelle.

Parte utilizzata della pianta: corteccia e foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici

  • olio essenziale di corteccia: aldeide aromatica (cinnamaldeide dal 50 al 70%), fenoli (eugenolo 10%), esteri (acetato di cinnamille, benzoato di benzile), monoterpenoli (linalolo), sesquiterpeni (beta-cariofillene), cumarine (scarse).
  • olio essenziale di foglie: fenoli (eugenolo dal 70 all’80%), esteri (acetato di cinnamile, benzoato di benzile), sesquiterpeni (beta-cariofillene, alfa-fellandrene), aldeidi.

Paesi produttori: Sri Lanka, Madagascar, Indonesia.
Nota: base.
Colore: rosso-marrone (olio essenziale di corteccia); giallo chiaro (olio essenziale di foglie.
Odore: dolce e speziato nell’olio essenziale di corteccia; pepato, simile a quello di chiodi di garofano, nell’olio essenziale di foglie.
Si miscela bene con: origano compatto, timo ct timolo, agrumi.
Costo: molto costoso l’olio essenziale di corteccia; costoso l’olio essenziale di foglie.

Proprietà dell’olio essenziale di cannella

1) Tonificante

Se inalato, favorisce la creatività e l’ispirazione. Riscalda il cuore e dona un’avvolgente sensazione di “casa”, aiuta nei casi di freddezza interiore, stanzhezza psichica, depressione, solitudine e paura.

E’ anche un tonico sessuale con blando effetto afrodisiacoo.

2) Antisettico

Come tutti gli oli essenziali esercita una potente azione antibatterica ad ampio spettro. Molto efficace contro batteri, virus, funghi responsabili di micosi. Utile in caso di diarrea provocata da infezioni intestinali e parassiti. Per questa proprietà è anche un rimedio efficace contro l’influenza, in presenza di tosse e raffreddore.

Svolge un’efficace azione antisettica contro le infezioni del tratto urinario (cistiti), ginecologiche (vaginiti), polmonari (bronchiti).

3) Carminativo

Qualche goccia in olio di mandorle, massaggiato sull’addome favorisce l’eliminazione e l’assorbimento dei gas intestinali e aiuta il processo digestivo.

L’olio essenziale estratto dalle foglie è antiffettivo, antibatterico, antivirale e antifungino, con un’azione leggermente più debole rispetto a quello estratto dalla corteccia. E’ ugualmente tonificante e stimolante. La sua composizione è vicina a quella dell’olio essenziale di garofano perché ha lo stesso componnte principale, l’eugenolo.

Utilizzi dell’olio essenziale di Cannella

Uso interno: 1 goccia in un cucchiaino di olio d’oliva, 3 volte al giorno, per una settimana, sotto la guida di un medico esperto in aromaterapia.
Uso esterno: diluite dal 5 al 10% in un olio vegetale per un massaggio tonificante (non applicate sul viso, neanche dopo la diluizione!)
Uso cosmetico: 10 gocce in 150ml di olio di calophylla, per il trattamento degli accumuli adiposi e cellulite.
Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, per creare un’atmosfera tonificante e speziata; per portare ispirazione, donare energie che combattano la mancanza di voglia di vivere e di vitalità; per spingere ad uscire dall’isolamento, dalla solitudine e dalla tristezza; per chi si sente inutile e senza forza vitale; per sviluppare la creatività, rinforzare nervi e cuore; contro la freddezza di sentimenti.

Controindicazioni

Olio essenziale da usare con prudenza!

A forti dosi, l’inalazione può determinare uno stato convulsivo.  Sulla pelle, è dermocaustico e, per questo motivo, deve esser diluito fino ad un massimo del 10%.
Non applicate mai sul viso, nanche dopo la diluizione.
È controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini sotto i 12 anni (può causare allergie, in particolare al benzoato di benzile).

La cannella cinese (Cinnamomum  cassia), produce un olio essenziale meno costoso, controindicato in caso di assunzione di anticoagulanti perche contiene cumarine.

Olio Essenziale di Menta

Nome botanico: Mentha piperita
Famiglia botanica: Lamiaceae

La menta è originaria dell’Europa e la coltivazione è diffusa in tutto il mondo, talvolta la trova allo stato selvatico insieme alle sue specie di origine. Infatti, le piante che appartengono al genere Mentha hanno uno straordinario potere di incrocio e di ibridazione e, perciò, si riproducono in diverse forme e subvarietà.  La menta piperita è ibrida tra la Mentha aquatica e la Mentha spicata (chiamata anche Mentha viridis).

Pianta erbacea perenne, fortemente aromatica, alta da qualche centimetro a circa 70 cm, con steli eretti e radici che si espandono notevolmente nel suolo.  Le foglie sono opposte, semplici, lanceolate e ricoperte di una leggera peluria di colore verde brillante.  I fiori sono raccolti in cime terminali, coniche, che fioriscono a partire dal basso verso l’alto.  I singoli fiori, simpetali e irregolari, sono piccoli, di colore bianco, rosa o viola; la corolla, parzialmente fusa in un tubo, si apre in due labbra, la superiore con un solo lobo, l’inferiore con 3 lobi disuguali. Il frutto è una capsula che contiene da 1 a 4 semi.

Il nome “menta” deriva dal greco Mintha, una ninfa figlia di Cocito, uno dei cinque fiumi degli Inferi, amata da Plutone e trasformata in pianta dalla dea Persefone, sua sposa.  Secondo la mitologia, la dea scoprì il tradimento del marito e, presa da un impeto di gelosia, volle vendicarsi trasformandola in una piantina poca vistosa e all’apparenza insignificante, relegandola a crescere vicino le sponde del fiume paterno, in prossimità delle acque.
Tuttavia, per non sdegnare del tutto Plutone, permise che la piantina possedesse ancora qualcosa di piacevole in ogni parte del suo corpo: l’aroma fresco del suo profumo.

Già Plinio enumerò tutte le sue proprietà, esaltandone la fragranza, “in grado di eccitare l’animo e di stimolare l’appetito”.  I preparati a base di menta, secondo lo storico romano, guarivano l’angina tonsillare, gli sputi sanguigni della tubercolosi, il singhiozzo, il vomito, e aiutavano ad eliminare i parassiti.

Anche la Scuola Salernitana ne esaltava le proprietà vermifughe, mentre Mattioli spiegava: “ha in sé la menta un certo ché d’amarezza con la quale ammazza ella i vermini”.

Nel XVIII sec. Nicolò Lemery, nel suo Trattato delle droghe semplici, espose una sua interpretazione relativa alle presunte virtù eccitanti e toniche della pianta: “Mentha è dedicata a mente perché questa pianta fortificando il cervello, risveglia i pensieri o la memoria.”

Parte utilizzata della pianta: foglie e fiori
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: citronellolo, geraniale, nerolo, citronellale, cariofillene, linalolo, limonene, geranilacetato.
Nota: cuore.
Intensità dell’odore: da medio a elevato (profumo fresco, forte, dolce-amaro, pungente).
Si miscela bene con: bergamotto, camomilla, franchincenso, geranio, zenzero, gelsomino, ginepro, lavanda, maggiorana, neroli, rosa, ylang ylang.

Proprietà dell’olio essenziale di Menta

1) Antistress

Se inalato, ha un effetto rinfrescante e rigenerante sulla psiche. Viene efficacemente impiegato per favorire la concentrazione durante lo studio per esami, o per migliorare il rendimento in ufficio. L’olio essenziale di menta svolge inoltre un’azione tonificante, utile in caso di affaticamento psico-fisico e problemi di tipo neurovegetativo, dovuti a stati di stress, ansia, insonnia, depressione.

2) Digestive

Se ingerito, una goccia in mezzo cucchiano di miele, è considerato uno dei migliori digestivi presenti in aromaterapia. L’olio essenziale di menta piperita è esplica azione stomachica, carminativa, colagoga e antispasmodica. È utile in caso di meteorismo, flatulenza, indigestioni, colite, diarrea, spasmi, dispepsie e quasi tutti i disturbi legati all’apparato digerente.

3) Antibatteriche

Le proprietà battericide della menta si sono dimostrate particolarmente efficaci nel neutralizzare diversi ceppi batterici, responsabili di tifo (Herbert) e tubercolosi (bacillo di Koch); contro lo stafilococco ed il proteus vulgaris, causa di enterocoliti e infezioni delle vie urinarie. L’olio essenziale di menta esplica azione antisettica e antipiretica che giova in caso di malattie da raffreddamento ed influenza, febbre, stomatiti e afte.

4) Antiparassitarie

E’ utilizzata in uso interno, per eliminare vermi intestinali, in quanto favorisce, in breve tempo, l’espulsione di parassiti.

5) Antiemetiche

Le proprietà calmanti di quest’essenza aiutano a diminuire il disagio di nausea e vomito, per questa ragione è consigliabile avere l’olio essenziale di menta sempre a portata di mano durante i viaggi, per contrastare il mal d’auto.

6) Rinfrescanti

E’ un disinfettante del cavo orale, molto utile per deodorare l’alito, contro l’alitosi. Grazie alle sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie e antipruriginose è utile nel trattamento di foruncoli, tigna, scabbia e dermatosi.  Per queste proprietà calmanti viene efficacemente usata come rimedio contro le punture di insetti.

7) Antinfiammatorie

Se massaggiato localmente è utile per tutti i tipi di mal di testa, da quelli digestivi a quelli provenienti dal cambio di pressione. Ottimo anche per dare sollievo alle tensioni cervicali, dolori mestruali, in caso di distorsioni, dolori muscolari e reumatismi in quanto esercita un’azione analgesica e antireumatica.

Utilizzi dell’olio essenziale di Menta

Diffusione ambientale: 1 goccia di olio essenziale di menta, per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni, per un effetto rigenerante e purificante negli ambienti dei fumatori e nelle stanze di chi studia.

Olio da massaggio: due gocce di menta in un cucchiaio di olio di mandorle e massaggiare localmente per crampi insistenti; cattiva digestione; sulle tempie in caso di mal di testa.

Chinetosi: contro mal d’auto, mal di mare e mal d’aria, mettere alcune gocce di olio essenziale di menta su un batuffolo di ovatta e annusarlo di tanto in tanto, durante il viaggio.

Usi in cosmetica: quanche goccia nel bagnoschiuma o nel docciaschiuma per una pulizia del corpo tonificante e rinfrescante.

Controindicazioni

Non applicare l’olio essenziale di menta allo stato puro sulla pelle, ma mescolarla sempre con un olio di base (olio di jojoba, olio di mandorle dolci).  Non è adatto ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Fare attenzione agli occhi, in quanto è altamente irritante per le mucose. Non superare le dosi, consigliate.menta piperita

Olio Essenziale di Neroli

Nome scientifico: Citrus Aurantium
Famiglia: Rutaceae

L’olio essenziale di Neroli è ricavato dal Citrus aurantium, una pianta della famiglia delle Rutaceae, sempreverde, che può raggiungere un’altezza di cinque o sei metri. E’ molto comune nei paesi del bacino mediterraneo, dove è diffusamente coltivata.

Le foglie sono di colore verde scuro, ovali, lucide, con margine dentellato. I fiori sono bianchi e molto profumati. I frutti quando maturano da verdi diventano arancioni e contengono numerosi spicchi, ricchi di succo.

L’arancio amaro si differenzia da quello dolce che mangiamo per le spine più lunghe all’ascella delle foglie, per loro colore più scuro,  per un profumo più intenso delle foglie e dei fiori, per la buccia più colorata e più ruvida del frutto, ma soprattutto per il particolare gusto amaro della polpa.

L’olio essenziale dei fiori di arancio amaro era la fragranza preferita di Annamaria di Tremoville, moglie di Flavio Orsini, conte del feudo di Nerola, nel Lazio del secondo ‘500.  Le cronache narrano che la donna, di origine francese, portò l’amato olio essenziale nella sua terra natia, attribuendogli il nome di “Neroli”, in memoria del borgo del marito.

Parte utilizzata della pianta: fiori freschi.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore; estrazione con solvente per ottenere assoluto.
Principali costituenti chimici: linalolo (circa 34%), linalilacetato, limonene, pinene, nerolidolo, geraniolo, nerolo, metilantranilato, indoleo, citrale e altri.
Nota: testa (olio essenziale), base (assoluto).
Intensità dell’odore: elevata (odore soave e fiorito).
Si miscela bene con: benzoino, franchincenso, geranio, lavanda, rosa.

Le proprietà dell’olio esssenziale di Neroli

1) Riequilibranti sul sistema nervoso

E’ indicato per le fatiche mentali e le tensioni psichiche, contro paura, disturbi d’ansia, depressione. Calma i pensieri in momenti di confusione. Porta la pace nel cuore, l’allegria e l’ottimismo consolante. Nelle afflizioni, ci aiuta ad alleviarne il peso. Ci rafforza in situazioni in cui non vediamo vie d’uscita. Esercita un’efficace azione calmante in caso di turbe emotive, nervosismo, insonnia, ipertensione, tachicardia, stress. Concilia il sonno ed è molto utile in caso di bambini sovraeccitati e che si addormentano con difficoltà.

2) Calmanti

E’ utile nel trattamento dei disturbi psicosomatici a carico dell’apparato digerente (crampi, disturbi digestivi di origine nervosa, intestino irritabile, meteorismo), perché rilascia la muscolatura e libera dalla tensione nervosa. E’ l’ideale per fare un massaggio distensivo e per massaggiare la pancia, in caso di spasmi, cattiva digestione e dolori mestruali.

3) Rigeneranti cellulare

E’ utile in caso di pelle sensibile e irritata, cicatrici, pelle arida o invecchiata. Ha proprietà tonificanti e può esser utilizzato nella preparazione di maschere di bellezza al miele o in aggiunta a creme nutrienti, o negli oli vegetali da massaggio per la pelle infiammata o delicata.

Utilizzo dell’olio essenziale di Neroli

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni per favorire il rilassamento fisico e mentale.

Maschera antirughe: miscelate un cucchiaio di miele, un albume di uovo e 2 gocce di olio essenziale di neroli. Stendete il composto e aspettate che indurisca, quindi sciacquate con acqua tiepida.

Olio da massaggio: diluite 20 gocce di essenza di neroli in 100 ml di olio di mandorle dolci e massaggiate la parte che presenta tensioni muscolari.

Controindicazioni

Alle dosi consigliate, non presenta controindicazioni.

neroli

Olio Essenziale di Issopo

Nome botanico: Hyssopus officinalis
Famiglia botanica: Lamiaceae

Pianta aromatica perenne di 20-60 cm che cresce spontanea nei terreni montani di tutta Italia, è tra le più ricche di oli essenziali.

A portamento cespuglioso, è formata da fusti eretti, esili, alti fino a 60 cm.  Le foglie sono piccole, oblunghe e strette da 2-5 cm, di un bel colore verde intenso, con nervature in rilievo.  I fiori sono piccoli, bluastri, riuniti in spighe unilaterali.  Il frutto è un tetrachenio che contiene un solo seme nero e rugoso.

L’Issopo è una di quelle erbe conosciute da tempi remoti, dai popoli più antichi, al punto che già nella Bibbia compare un riferimento come cura della lebbra.

L’antica medicina popolare consigliava di berne il succo per espellere il feto morto, in caso di aborto.

Parte utilizzata della pianta: sommità fiorite.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: chetoni (pinocamphene, iso-pinocamphene).
Nota: cuore
Intensità dell’odore: media.
Si miscela bene con: cardamomo, legno di cedro, cannella, coriandolo, cipresso, incenso, mandarino, arancio, sandalo.

Proprietà dell’olio essenziale di Issopo

1) Tonificante

Se inalato, dona sostegno in caso di disturbi emotivi come, ansia e depressione, stimola il sistema nervoso ed è utile in caso di stanchezza psicofisica e stress. Rafforza la spiritualità, rende la mente più chiara e lucida.

2) Espettorante per le vie respiratorie

I suoi ambiti di applicazione sono legati ai disturbi tipici dell’inverno, come tosse, influenza, raffreddore, mal di gola. In particolare, l’olio essenziale d’Issopo è mucolitico, cioè svolge un’azione decongestionante su bronchi e polmoni. Quindi è indicato in tutte le forme di tosse, sia grassa sia secca: nel primo caso, aiuta a eliminare il catarro, mentre nel secondo aiuta a fluidificarlo, permettendone l’espulsione. Infine, è di sollievo durante gli attacchi d’asma.

3) Astringente

Come altri oli essenziali balsamici, se diluito al 10% in olio di mandorle dolci, e massaggiato dolcemente, svolge un’azione antinfiammatoria e decongestionante in caso di versamenti su edemi, ecchimosi, tumefazioni, ematomi, varici, fragilità capillare e cellulite.

4) Digestivo

Interviene con efficacia anche sulla digestione, soprattutto se lenta, e sul problema dell’aerofagia, poiché elimina i gas che si formano nell’intestino, nei catarri intestinali e nelle dispepsie.  Due gocce di olio essenziale di issopo in un cucchiaino di miele alla fine del pasto, sia a pranzo che a cena, risolve l’indigestione; previene e ostacola il meteorismo.

Utilizzi dell’olio essenziale di Issopo

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, per purificare gli ambienti.

Suffumigi: contro tosse e catarro, mettete 10-15 gocce di olio essenziale di Issopo in una bacinella d’acqua bollente. Coprite il capo con un asciugamano e inspirate profondamente col naso, interrompendo di tanto in tanto. Fate questi suffumigi, due volte al giorno, in caso di congestione delle vie respiratorie.

Bagno rilassante: versate 20 gocce di olio essenziale di Issopo nella vasca da bagno e immergetevi per 10 min, contro stanchezza e stati di esaurimento.

Uso interno: diluite 2 gocce di olio essenziale di Issopo in 1 cucchiaino di miele sciolto in 1 bicchiere di acqua calda, per fluidificare il catarro e combattere gli stati influenzali. Se assunto dopo i pasti, si usufruirà dell’azione digestiva.

Controindicazioni

Controindicato in gravidanza (tossico per il feto) e in soggetti epilettici per la presenza di chetoni.

issopo

Olio Essenziale di Arancio dolce

  1. Antispasmodico
  2. Sedativo e calmante
  3. Digestivo
  4. Antiage

Citrus sinensis - ArancioNome botanico: Citrus sinensis
Famiglia botanica: Rutaceae

Originario dei confini dell’Himalaya e del Tibet, l’arancio dolce è stato portato in Europa dai Portoghesi nel XIV secolo e qui coltivato a partire dal XVI secolo. Ma alcuni antichi romani ne parlano già nel I secolo: veniva coltivato in Sicilia e lo chiamavano melarancia, il che potrebbe significare che il frutto avesse raggiunto l’Europa via terra, attraverso la via della seta.

Piccolo albero sempreverde (5-10 m di altezza), dal fogliame di colore verde, produce fiori bianchi e profumati. E’ oggi coltivato in tutto il mondo, in particolare nella regione mediterranea. Il suo frutto, l’arancia, è molto ricco di vitamina C.

Parte utilizzata della piante: scorza.
Processo di estrazione: spremitura a freddo.
Principali costituenti chimici: ossidi (1,8 cineolo 35-45%), monoterpenoli (linalolo 5-10%, alfa-terpineolo 2%, 1-terpinene-4-olo 3%), esteri (acetato di terpenile 10%), monoterpeni (alfa- e beta-pinene dal 10 al 15% in totale, alfa-tuiene, sabinene 7%), fenoli (eugenolo), metil eteri fenoli (eugenolo metil-etere).
Paesi produttori: area del Mediterraneo.
Colore: incolore.
Nota: testa.
Odore: fresco, dolce.
Si miscela bene con: basilico, pepe nero, camomilla, gelsomino, lavanda, maggiorana, palmarosa, rosa, sandalo, ylang ylang e altri oli essenziali di agrumi.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Arancio Dolce

1) Antispasmodico

Ha un’azione rilassante sulla muscolatura e è quindi indicato in caso tensione muscolare, in quanto aiuta a superare la stanchezza e lo stress.

2) Sedativo e calmante

Aiuta a combattere l’insonnia. Contrasta i disturbi nervosi, depressione e ansia.

3) Digestivo

E’ utile in caso di difficoltà nella digestione, rendendo più facile la prevenzione del meteorismo intestinale e della stitichezza.

4) Antiage

Contrasta la formazione di rughe e smagliature, e aiuta a combattere gli inestetismi della cellulite, specialmente nel caso in cui i segni della ritenzione idrica siano leggeri.

Utilizzi dell’olio essenziale di Arancio dolce

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o do olio d’oliva, 3 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: diluito al 20% in un olio vegetale, applicandolo lungo la colonna vertebrale, oppure applicato puro (1 goccia) all’interno dei polsi, sulla volta plantare o sul plesso solare, 1-2 volte al giorno, per alcuni giorni, per beneficiare dell’effetto calmante.
Uso cosmetico: 1 o 2 gocce di olio essenziale in una crema idratante per la prevenzione delle rughe.
Diffusione ambientale: 1 goccia di olio essenziale di arancio dolce per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni per creare un’atmosfera fresca e rilassante, donare un effetto benefico sul morale, accrescere la gioia, sviluppare l’intuizione e la sensibilità femminile.

Controindicazioni

Solo per uso esterno. Non va usato prima di esporsi ai raggi solari perché renderebbe la pelle sensibile e soggetta a scottature anche gravi.

 

Olio Essenziale di Alloro

  1. Antinfettivo e antivirale
  2. Antinfiammatorio
  3. Espettorante
  4. Ansiolitico
  5. Riequilibrante cutaneo
  6. Digestivo

Laurus nobilis - alloroNome botanico: Laurus nobilis
Famiglia botanica: Lauraceae

E’ una pianta tipica della flora mediterranea, che raggiunge 10 m di altezza. Ha foglie verde scuro, lanceolate, coriacee, lucide nella parte superiore e opache in quella inferiore e molto profumate. I fiori sono bianchi e il frutto è una bacca di colore nero.
Esistono diverse varietà di alloro, da non confondere tra loro, poiché alcune sono tossiche.
Per gli Antichi era l’albero consacrato al Sole-Apollo. Le sue foglie coronavano il capo di eroi, saggi, vincitori ai giochi o in battaglia.

Le sue virtù antireumatiche erano conosciute già nell’antica Grecia.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: ossidi (1,8 cineolo 35-40%), monoterpenoli (lonalolo 5-10%, alfa-terpinolo 2%, 1-terpinene-4-olo 3%), esteri (acetato di terpenile 10%), monoterpeni (alfa- e beta-pinene da 10 al 15% in totale, alfa-tuiene, sabinene7%).
Paesi produttori: area del mediterraneo (Bosnia, Albania).
Nota: cuore.
Colore: incolore.
Odore: fresco, leggermente speziato.
Si miscela bene con: per la bocca, può esser associato con oli essenziali di chiodi di garofano, limone, tee tree, menta piperita, diluiti in olio vegetale di iperico.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Alloro

1) Antinfettivo e antivirale

E’ molto efficace contro i batteri (stafilococco, streptococco, etc.), i virus (es.: influenza) e i funghi (micosi, candidosi).

2) Antinfiammatorio

E’ molto efficace sia contro i dolori articolari e muscolari, i crampi, l’artrite e i reumatismi, sia contro le nevriti e le nevralgie.

3) Riequilibrante della cute

Ripristina l’equilibrio sebaceo nelle dermatiti che, spesso, sono causa di acne e infiammazioni.  È un efficace rimedio sulle micosi e la psoriasi. Utile per rinforzare i capelli e prevenirne la caduta. Se frizionato con regolarità e costanza sul cuoio capelluto, stimola la microcircolazione, favorendo l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti, contrastando l’alopecia.

Mostra anche un’elevata efficacia per le patologie della bocca (afte, gengiviti, parodontiti e stomatiti).

4) Digestivo

Assunto dopo i pasti in un cucchiaino di miele, aiuta la digestione e calma i dolori di stomaco. Se diluito in olio vegetale e massaggiato sulla pancia, svolge un’azione rilassante sulla muscolatura liscia del sistema gastroenterico. Utile in presenza di spasmi, intestino irritabile e per eliminare i gas che provocano meteorismo e flatulenze.

5) Ansiolitico

Se inalato attiva l’energia dolcemente, rafforza la capacità di concentrazione e la memoria; sviluppa la creatività; placa le paure e l’ansia da esame. Utile quando manca la fiducia in sé stessi, si ha paura di parlare in pubblico, paura di non essere all’altezza o di non riuscire a realizzare i propri obiettivi (aiuta a ritrovare la fiducia in sé stessi).

Favorisce la consapevolezza psichica e l’intuizione, “rendendo possibile l’impossibile”. Utile in caso di esaurimento, stanchezza e stress.

Utilizzi dell’olio essenziale di Alloro

Uso interno: 1-2 gocce in un cuchiaino di miele o di olio d’oliva, 3 volte al giorno, per una settimana.
Uso esterno: diluito in un olio vegetale, 5% per il viso, 20% per il corpo) per un’applicazione topica o un massaggio; può esser applicato lungo la colonna vertebrale.
Uso cosmetico: si utilizza in acque toniche e oli per la pelle grassa e acneica; aggiunto al sapone liquido, protegge la pelle ed esercita una delicata azione antisettica; ottimo per chi deve lavarsi spesso le mani, come dentisti, medici, infermieri, massaggiatori; alcune gocce di olio essenziale di alloro in uno shampoo neutro, stimola l’irrorazione sanguigna della cute del capo (usato regolarmente dona ai capelli un aspetto sano e luminoso).
Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, per stimolare l’appetito, energizzare, migliorare la concentrazione, stimolare la voglia di rinnovamento e di cambiamento.

Controindicazioni

L’olio essenziale di Alloro è controindicato in gravidanza e va usato con moderazione perché, ad alti dosaggi, può risultare narcotico, o provocare dermatiti.