Olio Essenziale di Legno di Ho

  1. Antibatterico
  2. Antivirale
  3. Antifungino
  4. Rigenerante della pelle
  5. Tonico
    cinnamomum_camphora - canforaNome botanico: Cinnamomum camphora ct linalolo
    Famiglia botanica: Lauraceae

Questo grande albero, sempreverde, della stessa varietà della canfora bianca, cresce in Cina e a Taiwan. Il suo olio essenziale è un’alternativa a quello del legno di Rosa, albero in via di estinzione.

Parte della pianta utilizzata: corteccia.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpenoli (linalolo dall’80 al 90%).
Produttori: Cina, Taiwan.
Nota: cuore.
Colore: giallo chiaro.
Odore: fiorito, dolce.
Si miscela bene con: oli essenziali fioriti.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Legno di Ho

Questo chemiotipo è simile all’olio essenziale di lavanda, ma soprattutto a quello di legno di rosa.

  • E’ indicato contro le infezioni urinarie e ginecologiche: cistite, leucorrea (perdite bianche) e micosi.
  • E’ utile per le micosi della pelle e delle unghie.
  • Cicatrizza e favorisce la rigenerazione delle pelle. E’ indicato per brufoli, acne ed eczemi.
  • Agisce come immunostimolante, in particolare sulle vie aeree contro bronchite, influenza e raffreddore.
  • Sul piano psichico è un tonico ed è indicato negli stati depressivi, nei disturbi del tono dell’umore e nei periodi di grande fatica.

Utilizzi dell’olio essenziale di Legno di Ho

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, tre volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: applicato localmente, diluito al 10% in un olio vegetale. E’ ben tollerato anche puro.
Uso in cosmetico: astringente e rigenerante, dermopurificante e lenitivo, è perfetto per le ogni tipo di pelle. In piccola concentrazione per le pelli normali e secche, a dosaggi più elevati per quelle miste e grasse. Buon antirughe. Indicato per pelli mature, affaticate, devitalizzate.

Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni note, ma è meglio evitarne l’uso nei premi tre mesi di gravidanza.

 

 

 

 

Olio Essenziale di Timo

  1. Antinfettivo
  2. Disinfettante
  3. Antibatterico
  4. Antiparassitario
  5. Antimicotico
  6. Antivirale
  7. Tonico
  8. Immunostimolante

Thymus Vulgaris - TimoNome botanico: Thymus vulgaris
Famiglia botanica: Lamiaceae
Altri nomi: Timo rosso (ct timolo), Timo bianco (ct linalolo)

Pianta arbustiva, aromatica, perenne, alta fino a 30 cm, cresce in Europa nell’area occidentale-mediterranea e può spingersi fino ad altezze considerevoli (1500 m). Spontaneo o coltivato, il Thymus vulgaris è una specie che predilige ambienti secchi, leggeri, calcarei e soleggiati.

Il nome della pianta deriva dal termine greco thymos, o thumòs, che significa “coraggio”.  Gli Egizi già conoscevano la sua potente attività antisettica, tanto da utilizzarlo, come ingrediente, nella pratica imbalsamatoria, per arrestare il processo di putrefazione dei tessuti.
Si trovano tracce delle sua conoscenza negli scritti di Ippocrate e Dioscoroide, in quanto era usato dai Greci per fare delle fumigazioni per scongiurare il contagio di malattie infettive.
I filosofi dell’antica Roma erano soliti bere un infuso di timo prima di dedicarsi ai loro studi, in quanto credevano che tonificasse la mente e favorisse la concentrazione e la determinazione.
Nel Medioevo, i medici della Scuola Salernitana consigliavano alle persone depresse di respirare direttamente dalla pianta il profumo del timo.
Nella tradizione popolare, il timo è utilizzato, oltre che come spezia, nel trattamento delle infezioni respiratorie e urinarie, soprattutto per tosse e cistite.

Parte utilizzata della pianta: sommità fiorite.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici
– olio essenziale di timo ct timolo: fenoli dal 30 al 40%, monoterpeni 40% (paracimene 20%, gamma-terpinene 15%, mircene, etc.), monoterpenoli 5-10%.
– olio essenziale di timo ct 4-tuianolo (30%): monoterpenoli (mircene-8-olo 12%, 1-terpinene-4-olo 10%, linalolo), esteri 10% (acetato di 8-mircenile-5%), monoterpeni (alfa- e gamma-terpinene dal 3 al 5%, alfa-pinene, alfa-tuiene, limonene etc.).
– olio essenziale di timo ct linalolo (80%), monoterpenoli (tuianolo-4 5%, etc.), esteri dal 5 al 15% (acetato di linalile etc.).
– olio essenziale di timo ct geraniolo (30%): monoterpeno (linalolo 3%, tuianolo-4 3%, 1-terpinene-4-olo 7%), esteri (acetato di geranile 40%, propionato di geranile etc.), monoterpeni.
– olio essenziale di timo ct cineolo: ossidi (1,8 cineolo 30%), monoterpeni (canfene, mircene 5%, etc.), monoterpenoli (15%), chetoni (borneone 10%).
olio essenziale di timo ct paracimene: monoterpeni (paracimene maggioritario, gamma-terpinene), esteri (acetato di farnesile)
– altri componenti: sesquiterpeni (beta-cariofillene 2%), fenoli (carvacrolo dal 2 al 5%).
Paesi produttori: regioni del Mediterraneo, Spagna.
Nota: base, cuore (olio essenziale di timo ct geraniolo).
Colore: giallo chiaro.
Odore: aromatico, speziato.
Si miscela bene con: oli essenziali antinfettivi, come quelli di tea tree, saro, canfora bianca ct cineolo, cannella.
Costo: da costoso a molto costoso a seconda del chemiotipo.

Proprietà dell’olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo (Thymus vulgaris) ha molti chemiotipi, ognuno dei quali ha proprietà diverse:

  • chemiotipo timolo (ct timolo) ha proprietà antinfettive;
  • chemiotipo linalolo (ct linalolo )ha proprietà antibatteriche, antimicotiche (dermatiti, herpes), virucide, antiparassitarie;
  • chemiotipo tujanolo (ct tujanolo) ha proprietà  neurotoniche e antimicrobiche;
  • chemiotipo cineolo (ct cineolo) ha proprietà decongestionanti bronco-polmonari, antivirali;
  • chemiotipo carvacrolo (ct carvacrolo) ha proprietà antimicrobica e antinfiammatoria;
  • chemiotipo paracimene (ct paracimene) ha proprietà antalgiche, per uso topico in caso di reumatismi e di artrosi;
  • chemiotipo geraniolo (ct geraniolo) ha proprietà antibatteriche, antimicotiche, antivirali;
  • chemiotipo terpineolo (ct terpineolo) ha proprietà antibatteriche e antifungine.

Vediamo i chemiotipi che hanno una maggiore diffusione commerciale.

1) L’olio essenziale di timo ct timolo: antinfettivo, disinfettante, antibatterico, antiparassitario, antimicotico, antivirale, immunostimolante, tonico.

Uno dei più potenti antisettici e antimicrobici ad ampio spettro, in generale trova impiego per tutte le infezioni di entità severa.
E’ efficace contro le infezioni delle vie respiratorie (tosse, raffreddore, bronchite, laringite, rinofaringite, sinusite, tonsillite), intestinali (parassiti, gastroenterite), urinarie (cistite, prostatite) e ginecologiche (vaginite, candidosi). E’ anche tonico e immunostimolante.
Se inalato, svolge un’azione stimolante e ricostituente. Risulta utile in caso di stanchezza fisica e mentale, mal di testa, astenia. Migliora la memoria e l’attività cerebrale, contrastando insonnia e depressione.

2) L’olio essenziale di timo ct tuianolo: antibatterico, antivirale, fungicida (contro le micosi), stimolante del sistema immunitario e nervoso. Stimola e protegge il fegato (favorisce la rigenerazione del fegato e combatte infezioni e intossicazioni, si usa in caso di cirrosi ed epatite virale); stimola la microcircolazione cutanea (utile in caso di mani e piedi freddi). E’ indicato contro le infezioni respiratorie (tosse, raffreddore, tonsillite, faringite, sinusite, otite), orali (gengivite, stomatite), urinarie (cistite, prostatite), ginecologiche (vaginite, candidosi) e cutanee (infiammazioni della pelle).

3) L‘olio essenziale di timo ct linalolo è antifungino, antinfettivo, vermifugo, stimolante del sistema nervoso e astringente per la pelle.

Rimedio ad ampio spettro, in generale trova impiego per tutte le infezioni di leggera entità.

E’ consigliato contro le infezioni gastrointestinali (enterocoliti o infezioni parassitarie causate da vermi, ossiuri e ascaridi) e delle vie respiratorie, urinarie e ginecologiche (candidosi, cistite, leucorrea, malattie infiammatorie pelviche, vaginiti, prostatiti) e contro le verruche.

4) L’olio essenziale di timo ct geraniolo è antimicotico ad ampio spettro; antinfettivo delle vie respiratorie, intestinale, urinario e della pelle. E’ anche astringente e antivirale.

5) L’olio essenziale di timo ct cineolo è un antinfettivo delle vie respiratorie (tosse, raffreddore, sinusiti, rinofaringiti, tracheiti, bronchiti) e dei parassiti cutanei (scabbia, tigna, pidocchi, acari, etc.). E’ anche immunostimolante.

6) L’olio essenziale di timo ct paracimene è antinfiammatorio perché, grazie all’azione analgesica, può essere massaggiato in caso di dolori reumatici, artrite, artrosi, contusioni, distorsioni e strappi muscolari.

Utilizzi dell’olio essenziale di Timo

Uso interno: per l’olio essenziale di timo ct timolo, diluite al 10% in un disperdente idrolipidico e prendete 10 gocce diluite, 3 volte al giorno, oppure su capsule gastro-resistenti (2 capsule al giorno). Per gli altri oli essenziali di timo, 1 goccia in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 2 volte al giorno per una settimana.
Per uso esterno: per applicazione locale, diluite al 10%, l’olio essenziale di timo ct timolo in un olio vegetale. Gli altri oli essenziali di timo possono essere diluiti di meno.

Uso cosmetico

  • olio essenziale di timo ct tuianolo: efficace sulla cellulite avanzata, da usare in piccole dosi in olio da massaggio.
  • olio essenziale di timo ct linalolo: utile in caso di acne e pelle grassa.
  • olio essenziale di timo ct geraniolo: pelle impura con infezioni alle ghiandole sebacee.

Uso nei diffusori: l’olio essenziale di timo, indipendentemente dal suo chemiotipo, purifica l’aria, armonizza e riequilibra il sistema nervoso; risveglia l’intelligenza, la memoria e la capacità di concentrazione.

Controindicazioni

1) olio essenziale di timo ct timolo: è sconsigliato l’uso esterno, se utilizzato puro (è caustico per la pelle) e in uso interno prolungato (può esser tossico per il fegato). Assunto per uso interno, è buona norma associarlo con piante protettive del fegato, come il cardo mariano.
Non usate in gravidanza, durante l’allattamento, nei bambini al di sotto di 12 anni, in caso di ipertensione,  ipertiroidismo, epilessia.
E’ un olio molto aggressivo e potente da usare con perizia e a piccole dosi.

2) olio essenziale di timo ct tuianolo: non usate in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto di 6 anni. Questo chemotipo non è aggressivo e si può impiegare con relativa tranquillità.

3) olio essenziale di timo ct linalolo: non usate in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto di 6 anni. Questo chemotipo non è aggressivo e si può impiegare con tranquillità.

4) olio essenziale di timo ct geraniolo: non usate in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto di 6 anni. Questo chemotipo non è aggressivo e si può impiegare con tranquillità.

Olio Essenziale di Eucalipto Mentolato

Nome botanico: Eucaliptus dives piperitoniferum
Famiglia botanica: Mirtaceae

Originario del Sudest dell’Australia, l’eucaliptp mentolato è sfruttato in Sudafrica per le sue foglie aromatiche ricche di pipiritone, una molecola a partire dalla quale viene prodotto il mentolo industriale.

Oltre ad essere espettorante, è un potente antibatterico.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpeni (alfa-fellandrene 30%), sesquiterpeni (alfa cubebene), monoterpenoli (piperitolo), monoterpenoni (piperitone fino al 50%).
Paesi produttori: originario dell’Australia, oggi si produce in Sudafrica.
Colore: incolore.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: elevata (profumo pepato, mentolato, fresco).
Si miscela bene con: oli essenziali dalle proprietà respiratorie, come canfora bianca (ct cineolo), saro, eucalipto (Eucaliptus globulus) per creare sinergie da diffondere nell’ambiente per purificare l’aria, soprattutto in periodi di epidemia.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto mentolato

L’olio essenziale di eucalipto mentolato è un antisettico efficace non solo contro le infezioni respiratorie (bronchiti, sinusiti, otiti), ma anche contro le infezioni ginecologiche (leucorrea) e del tratto urinario (cistite).

E’ anche espettorante e fluidifica le secrezioni bronchiali (catarro).

Diuretico, è un drenante dell’urea e dell’acido urico, ed è indicato nei casi di infiammazioni renali (nefriti) o di piccola insufficienza renale.

E’ consigliato contro la cellulite e stimola l’eliminazione del sebo e dei depositi lipidici.

Utilizzo dell’olio essenziale di Eucalipto mentolato

Per uso interno:1 o 2 gocce in un cucchiaino di olio di oliva o di miele, 2 volte al giorno per 7 giorni.

Per uso esterno: applicate localmente sulla pelle del torace e della schiena, diluito al 20% in olio di mandorle dolci.

Controindicazioni

E’ neurotossico e abortivo a dosi elevate. E’ controindicato per le donne in gravidanza e durante l’allattamento e per i bambini.
Evitate l’uso prolungato.

Olio Essenziale di Eucalipto Radiato

Nome botanico: Eucaliptus radiata
Famiglia botanica: Mirtaceae

Originario del Sudest dell’Australia, l’eucalipto radiato son supera i 30 metri di altezza (una dimensione modesta per un eucalipto). Le sue foglie sono di colore verde oliva chiaro, relativamente ampie, rilasciano un profumo che ricorda la menta piperita. I suoi frutti sono simili a piccoli grani di pepe.

Si conoscono più di 700 specie di eucalipto, per lo più autoctoni della flora australiana, tranne alcuni tipici del Sudest asiatico.

Famoso per la sua azione sull’apparato respiratorio, l’eucalipto radiato è un antivirale efficace contro l’influenza e la bronchite. Dall’azione più dolce e meno espettorante rispetto all’Eucaliptus globulus è più adatto ai bambini nell’uso esterno o diffuso nell’ambiente per purificare l’aria.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: ossidi (1,8 cineolo, o eucaliptolo 60-70%), monoterpenoli (alfa-terpinolo 10%, terpinene-4-olo), monoterpenali (geraniale, mirtenale, ecc.), monoterpeni (alfa-pinene 5%, beta-mircene, sabinene), esteri (acetato di alfa-terpenile 7%).
Paesi produttori: originario dell’Australia, oggi si produce in tutto il mondo, in particolare in Spagna, Portogallo, Cina, Africa meridionale, Madagascar, Ecuador.
Colore: incolore.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: elevata (profumo di menta piperita, fresco).
Si miscela bene con: oli essenziali dalle proprietà respiratorie, come canfora bianca (ct cineolo), saro, eucalipto (Eucaliptus globulus) per creare sinergie da diffondere nell’ambiente per purificare l’aria, soprattutto in periodi di epidemia.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto radiato

1) Tonificante

Sul piano psichico possiede un’azione stimolante che permette di rilanciare l’energia in caso di stanchezza, anche profonda. E’ un ottimo tonico.

2) Espettorante

Ha un’azione espettorante (catarro) più dolce rispetto all’Eucaliptus globulus, e quindi, è più facile all’uso, specie in caso di tosse grassa.

3) Antisettico

E’ attivo su tutto il tratto respiratorio per problemi di laringite, bronchite, otite, sinusite o rinofaringite.
Le sue proprietà antinfettive sono ampie, in quanto è efficace sui virus (influenza), batteri e funghi.

E’ attivo anche contro le infezioni urogenitali, come cistiti e leucorrea.

4) Immunostimolante

Possiede un’azione stimolante delle difese immunitarie.

Utilizzi dell’olio essenziale di Eucalipto radiato

Per uso interno: 1 o 2 gocce con un cucchiaino di miele o di olio di oliva, 3 volte al giorno per 7 giorni.

Per uso esterno: in diffusione nell’ambiente per purificare l’aria (con diffusore o un umidificatore), oppure applicato sulla pelle, diluito in olio vegetale al 5% per il viso, al 20% per il corpo.

Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni note, ma occorre evitarne l’uso nei primi tre mesi di gravidanza. L’eucalipto radiato è più adatto ai bambini, soprattutto se hanno un terreno asmatico, rispetto all’Eucaliptus globulus.

Olio Essenziale di Eucalipto Limoncino

Nome botanico: Eucaliptus citriodora
Famiglia botanica: Mirtaceae

Originario del Nord Est dell’Australia, ma ampiamente diffuso nel mondo (Europa meridionale, Cina, America del Sud), è un grande albero (50 m.), slanciato, dalle foglie lunghe e strette, di color verde brillante, che nascono su ramoscelli rossastri che rilasciano un profumo di limone.

Si differenzia da altre specie di eucaliptpo per i suoi fiori color panna e i suoi frutti simili a grani di pepe, raggruppati in mazzetti, disposti a raggiera.

Gli aborigeni australiani utilizzano da sempre l’eucalipto contro febbre, raffreddore o per guarire le ferite.

L’olio essenziale di eucalipto limoncino sta diventando un importante rimedio, insieme a quello di gaultheria, per trattare i dolori articolari e muscolari.
E’ anche un efficace antifungino.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpenali (citronellale fino al 70%), monoterpenoli (citronellolo 5-10%, isopulegolo 10%), esteri (acetato d ctronellile), sesquiterpeni (beta-cariofillene).
Paesi produttori: originario dell’Australia, oggi si produce in Madagascar, India e Vietnam).
Colore: da incolore a giallo chiaro.
Nota: testa
Intensità dell’odore: Elevata (profumo di limone, fresco).
Si miscela bene con: gaultheria, elicriso italiano, citronella in sinergia antinfiammatoria; geranio come repellente antizanzare.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto limoncino

1) Rilassante

Da un punto di vista emotivo, ha un’azione rilassante e, sul piano psichico, è un tonico per il cervello e uno stimolante. E’ sedativo e ipotensivante (riduce i disturbi cardiaci: ipertensione, malattie coronariche,  pericardite).

2) Antinfiammatorio

Questa è la principale proprietà di quest’olio essenziale perché è efficace contro dolori muscolari e articolari,  reumatismi, artrite.

Le sue proprietà antinfiammatorie sono efficaci anche contro il prurito cutaneo (herpes zoster, punture d’insetti)

3) Antifungino

E’ efficace contro le micosi.

4) Antinfettivo

E’ particolarmente efficace sul tratto genito-urinario, in caso di cistiti, vaginiti e leucorrea.

5) Insettifugo

Come l’olio essenziale di citronella, la cui fragranza è simile, respinge le zanzare e altri insetti indesiderati.

Utilizzo dell’olio essenziale di Eucalipto limoncino

Per uso interno: 1 o 2 gocce, 3 volte al giorno, in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, sulla mollica di pane.

Per uso esterno: è principalmente nell’uso esterno che quest’olio essenziale esplica al meglio le sue proprietà. Miscelarlo con un olio da massaggio per il corpo, come l’olio di arnica,, diluito al 20% con altri oli essenziali.

Eucalyptus_citriodora

Olio Essenziale di Eucalipto

Nome botanico: Eucaliptus globulus
Famiglia botanica: Mirtaceae

Originario dell’Australia, l’eucalipto, è un albero sempreverde molto alto (può raggiungere i 90 metri), che dalla fine dell’Ottocento viene coltivato in molte parti del mondo, in particolare nei paesi a clima caldo. In Italia lo troviamo soprattutto nella zona mediterranea.

Il suo nome botanico deriva dal greco Eucalyptos che significa “nascosto bene”, “chiuso”, questo probabilmente perché i fiori, privi di petali e protetti da una membrana, restano nascosti sino alla fioritura.

Questo grande albero (alto 50 m.) si riconosce dalla corteccia grigio-blu e dalle lunghe foglie lanceolate grigio-blu, aromatiche. I fiori, solitari, portano frutti dalla forma di una piccola botte conica.

Originario dell’Australia, è stato introdotto in Europa meridionale nel XVIII secolo per la lotta contro la malaria. In effetti, prediligendo i terreni ricchi di acqua, ha permesso di drenare molte zone paludose, riducendo così le infestazioni da zanzare.

Eucaliptus radiata var. australiana ha un odore molto più leggero e fresco e viene usato spesso perché ricco di cineolo; Eucaliptus smithii è l’olio più raccomandato per le inalazioni destinate ai bambini; Eucaliptus citriodora è ritenuto particolarmente utile per il sistema immunitario.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: ossidi (1,8 cineolo o eucaliptolo dal 70-90%), sesquiterpeni (aromadendrene), monoterpeni (paracimene 5-10%, alfa-pinene 5-10%, limonene 5-10%), monoterpenoli, sesquiterpenoli, chetoni (tracce).
Paesi produttori: originario dell’Australia, oggi si produce in tutto il mondo, in particolare in Spagna, Portogallo, Cina, Africa, Madagascar e America meridionale (Equador).
Colore: da incolore a giallo chiaro.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: elevata (profumo fresco e balsamico)
Si miscela bene con: basilico, benzoino, legno di cedro, franchincenso, ginepro, lavanda, limone, maggiorana, melissa, rosmarino, timo.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto

1) Stimolante

Se inalato, aiuta a recuperare concentrazione e freschezza nei momenti di disordine e di torpore. Sul piano psichico, infatti, l’eucalipto è una doccia fredda per chi cade facile preda dell’eccitazione.  La sua energia dalla valenza molto intellettuale, favorisce l’apprendimento e il desiderio di evolversi nelle persone pigre e svogliate; è di aiuto in caso d’inerzia, indolenza, difficoltà di concentrazione e mancanza di interesse nel lavoro intellettuale.

2) Purificante

Se diffuso negli ambienti, contrasta la propagazione di agenti biologici infettivi come i virus influenzali e parainfluenzali.  Preserva la salute e favorisce la guarigione.

3) Decongestionante

Sfiamma e calma l’irritazione delle mucose nasali, fluidifica il catarro su cui ha un’azione espettorante, cioè facilita l’espulsione del muco.  In aromaterapia, è utilizzato per le inalazioni, in caso di raffreddore, mal di testa causato da sinusite, rinite e tosse.

4) Antisettico

Svolge anche un’efficace attività antibatterica molto indicata per le affezioni delle vie urogenitali in caso di cistite, leucorrea e candidosi, per le quali è consigliato anche per l’effetto deodorante.

5) Tonificante

In caso di insufficienza circolatoria, come tutti gli oli essenziali balsamici, in uso esterno, ha proprietà stimolanti sul sistema circolatorio.  Diluito in olio di mandorle e massaggiato sugli arti inferiori, è un vero toccasana per piedi, caviglie e gambe stanche o gonfie perché riattiva la circolazione e rinfresca. Consigliato soprattutto durante la stagione estiva.

Utilizzi dell’olio essenziale di Eucalipto

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni per purificare l’aria.

Uso interno: 2 gocce di olio essenziale di eucalipto in un cucchiaino di miele a stomaco pieno, è utile per curare i disturbi delle vie aeree superiori.

Olio per massaggi: in 200 ml di olio di mandorle dolci, mettete 20 gocce, massaggiate, la sera, le gambe partendo dalla caviglie verso l’alto per sfruttare l’azione defaticante e rinfrescante.  Qualche goccia di quest’olio sulla fronte in caso di sinusite e mal di testa.

Controindicazioni

In presenza di infiammazioni gastrointestinali, può dar luogo a fenomeni d’intolleranza all’apparato digerente.  Per questo motivo, se ne sconsiglia l’assunzione per via orale alle persone soggette a disturbi gastrici, ai bambini (nei quali è preferibile usare Eucaliptus smithii), in gravidanza e durante l’allattamento.  In uso esterno, alti dosaggi possono provocare cefalea e, in alcuni casi, crisi convulsive. Evitare in caso di asma.Eucalyptus Globulus

Olio Essenziale di Pino

Nome botanico: Pinus sylvestris
Famiglia botanica: Pinaceae

Il pino silvestre è un grande albero sempreverde, originario sia dell’Europa che dell’Asia settentrionale e può raggiungere anche i quaranta metri di altezza.
  Le foglie sempreverdi sono aghiformi, raggruppate in mazzetti, lunghi circa 3-5 cm (talvolta fino a 10 cm), di colore verde glauco, ritorti e con guaine brunastre alla base.
I fiori formano piccoli coni sessili, penduli, producono dei coni rossastri, globosi e generalmente isolati, eretti all’impollinazione, in seguito pendenti, che diventano degli strobili (pigne).
I frutti sono le pigne, ovali, circa 3-7 cm, con cortissimo picciolo; inizialmente verdi, poi grigio-marroncine scure: si trovano in coppie o in gruppi sugli steli ricurvi.  Le pigne maturano e liberano i semi in tre anni.

Presso gli Assiri era considerato il “guardiano della vita”.

Da sempre, il pino è considerato simbolo di virilità e albero della vita, tanto che nella mitologia greca, il pino, altri non è che Attis, il servitore eunuco che guida il carro della dea Cibele e trasformato da Zeus in quest’albero, in onore del suo sacrificio.
  Secondo il mito, Attis era compagno di caccia e amante di Agdistis, demone bisessuale nato dall’unione di Zeus e Cibele. Il re di Pessinunte, Mida, volle dare in sposa ad Attis sua figlia.  Durante il banchetto nuziale, Agdistis innamorato e tradito dal giovane, per vendetta lo fece impazzire, facendolo fuggire sui monti, dove l’uomo si recise i genitali sotto un pino.
Alcune varianti dicono che Attis sia poi resuscitato o comunque fu salvato da Cibele che afferrandolo per i capelli lo trasformò in quest’albero, non appena toccò il terreno.

Anticamente, gli aghi di pino venivano utilizzati dagli Indiani d’America per riempire i materassi allo scopo di tenere lontane pulci e insetti.

Dalla resina che tende a formarsi sul tronco si estrae, per distillazione a vapore, l’essenza di trementina, un liquido trasparente, ambrato, dall’odore forte e dal sapore acre, amaro, da secoli usata per numerose indicazioni terapeutiche tra cui la bronchite, i reumatismi e affezioni della pelle.

Parte della pianta utilizzata: aghi.
Processo di estrazione: distillazione a secco e a vapore degli aghi; distillazione a secco dei trucioli di legno che, però, produce un olio essenziale inferiore.
Principali costituenti chimici: idrocarburi monoterpenici, pinene, carene, limonene, mircene, canfene, bornilacetato, cineolo, borneolo, citrale.
Nota: base.
Intensità dell’odore: elevata (profumo fresco, legnoso, terrestre, balsamico).
Si miscela bene con: cannella, cipresso, lavanda, rosmarino, maggiorana, timo.

Proprietà dell’olio essenziale di Pino

1) Tonificante

Aiuta a sentirsi subito efficienti al risveglio, indicato nei casi di ipotensione e insufficienza cardiaca. Viene utilizzato per togliere il senso di stanchezza alle persone affaticate o sotto stress, in caso disturbi del sonno o di esaurimento nervoso.  Per questa sua azione stimolante, sull’olio essenziale può essere d’aiuto nella cura dell’impotenza, della frigidità, in caso di disturbi sessuali o diminuzione della libido.

2) Espettorante

Se inalato fluidifica il catarro facilitandone l’eliminazione. Viene perciò utilizzato in caso di raffreddore, sinusite, influenza, tosse, laringite, bronchiti acute e croniche, nelle sindromi influenzali, asma.  L’aroma fresco e balsamico aiuta a purificare l’aria degli ambienti.

3) Antisettico delle vie urinarie

L’olio essenziale di pino silvestre, oltre ad essere un buon diuretico, agisce come antinfiammatorio delle vie urogenitali, dimostrandosi efficace nei casi di uretrite, prostatite, cistite, e leucorrea. L’uso esterno o interno di quest’olio essenziale, grazie alla sua azione diuretica, giova nella gotta e nei reumatismi.

Utilizzi dell’olio essenziale di Pino

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, per purificare gli ambienti.

Suffumigi: contro le malattie da raffreddamento, in una bacinella di acqua bollente, mettete 15 gocce di olio essenziale di pino, coprite il capo con un asciugamano e inspirate col naso profondamente. Interrompete brevemente, di tanto in tanto, e continuate a inspirare finché l’acqua sprigionerà vapore.

Uso interno: 2 gocce di olio essenziale di pino in un cucchiaino di miele, 3 volte al giorno dopo i pasti principali, contro ritenzione idrica, infezioni delle vie urinarie e reumatismi.

Utilizzi in cosmetica: qualche goccia in bagnoschiuma o docciaschiuma per una pulizia del corpo tonificante e rinfrescante.

Viene utilizzato nei dopobarba e nei profumi maschili.

Controindicazioni

Non tossico e non irritante (tranne ad alte concentrazioni), ma può causare sensibilizzazione in alcuni individui. Non usare in gravidanza e in presenza di irritazioni e allergie cutanee.

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Olio Essenziale di Bergamotto

  1. Antidepressivo
  2. Calmante e antispasmodico
  3. Antisettico
    Citrus_bergamia_BergamottoNome botanico: Citrus bergamia
    Famiglia botanica: Rutaceae

Il Bergamotto è un agrume che deriva, probabilmente, da un incrocio fra arancio amaro e limetta acida, anche se molti lo ritengono una specie vera e propria, denominata Citrus bergamia risso (di origine cinese).
Il 90% della produzione totale di bergamotto arriva dalla Calabria, la cui presenza risale tra il XIV ed il XVI secolo.
L’olio essenziale di bergamotto, in virtù della sua straordinaria fragranza, è impiegato nella produzione industriale di profumi, dolci e liquori. E’ un’essenza che, grazie alla sua freschezza, rappresenta l’elemento di base per la produzione di numerose acque di colonia e cosmetici.

L’olio essenziale di bergamotto è un notevole ansiolitico naturale, ma anche molto fotosensibilizzante e, quindi, occorre usarlo con cautela.

Parte utilizzata della pianta: buccia del frutto.
Processo di estrazione:
spremitura a freddo della buccia del frutto quasi maturo.
Principali costituenti chimici:
esteri (acetato di linalile 25%), furocumarine, monoterpenoli (linalolo 5%), monoterpeni (45% limonene, gamma-terpinene, beta-pinene), aldeidi (citrali 1%).
Produttori:
Europa mediterranea.
Nota:
testa.
Colore:
giallo chiaro.
Odore:
leggermente acido, ricorda il limone.
Si miscela bene con:
basilico, camomilla, cipresso, eucalipto, geranio, gelsomino, lavanda, limone, ginepro, lime, maggiorana, neroli, arancio, palmarosa, patchouli, petitgrain, rosmarino, sandalo, ylang ylang.
Costo:
economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Bergamotto

1) Antidepressivo

In aromaterapia, trova impiego nel combattere lo stress e per ridurre gli stati di agitazione, confusione, depressione e paura, riportando ottimismo e serenità. Se inalato, induce uno stato d’animo gioioso e dinamico, eliminando i blocchi psicologici.

Rende capaci di dare e ricevere amore, di irradiare felicità intorno a sé e curare gli altri.

2) Calmante e antispasmodico

E’ un potente antispasmodico, utile in caso di colite. Agisce sul sistema nervoso contrastando gli stati d’ansia. E’ un efficace rimedio in caso di insonnia, perché rilassa, conciliando il sonno.

3) Antisettico

Se applicato sulla pelle, previa diluizione, svolge una potente azione antibatterica e disinfettante, in caso di ascessi e acne. In lavande vaginali, è indicato contro cistite, leucorrea e altre infezioni e irritazioni del tratto urogenitale. In sciacqui e gargarismi, è consigliato contro l’alitosi.

Utilizzi dell’olio essenziale di Bergamotto

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 3 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: applicare localmente, diluito al 20%, evitando l’esposizione al sole dopo il trattamento;
Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, come antidepressivo e ansiolitico, per migliorare l’umore; ha la capacità di alleviare la paura, alimentare la fiducia in sé stessi, rallegra lo spirito; negli stati di convalescenza e di prostrazione fisica o psicologica, rinvigorisce e stimola, calma i nervi, le tensioni da stress e gli stati d’ansia; è indicato negli ambienti fumosi, per rinfrescare e profumare l’aria.
Utilizzi in cosmetica: deodorante e antinfiammatorio, indicato per la cura della pelle, nei bagni e nelle saune; qualche goccia, aggiunta in una crema o ad un olio vegetale, aiuta a combattere efficacemente prurito, pelle grassa, foruncoli, infezioni esterne.
Altri usi:  per aromatizzare bibite e dolci.

Controindicazioni

L’olio essenziale di bergamotto è fototossico, per cui se applicato sulla pelle, è necessario evitare l’esposizione al sole perché due componenti, furocumarine e bergaptene, causano sensibilizzazione e pigmentazione cutanea, in seguito ad esposizione a luce solare diretta. E’ pertanto necessario non esporsi al sole, se abbiamo applicato l’olio di bergamotto sulla pelle (in commercio, è possibile trovare olio essenziale di bergamotto a cui sono state tolte le furocumarine).

A parte ciò, l’olio essenziale di bergamotto è atossico e non irritante. Tuttavia, è preferibile evitare l’uso di quest’olio essenziale in persone con la pelle chiara.bergamotto-citrus bergamia

 

Olio Essenziale di Tea Tree

Nome botanico: Melaleuca alternifolia

Famiglia botanica: Myrtaceae

Arbusto che cresce solo in una limitata area paludosa e presso i ruscelli, lungo la costa nord del Nuovo Galles del Sud, in Australia.  Le foglie sono lineari e lunghe, i fiori, bianchi, sono riuniti in grappoli lunghi dai 3 ai 5 cm, mentre i frutti, legnosi e a forma di coppa, hanno un diametro di 2–3 mm.

In Australia, gli aborigeni della tribù Bundjalung, fin dai tempi antichi, hanno utilizzato le foglie della Melaleuca, in quanto ricche in olio essenziale, e ne hanno trasmesso la conoscenza fino ai nostri giorni, quando la scienza ne ha dimostrato le numerose proprietà benefiche.

Definito come “il guaritore più versatile della Natura” dagli antichi australiani, veniva da loro utilizzato per curare ferite, piaghe, ulcere e per tenere lontani parassiti e termiti.

Il curioso nome di “albero del tè” (Tea tree) gli è stato attribuito dallo scopritore dell’Australia, James Cook, che imparò a preparare, imitando le usanze locali, un infuso rinfrescante con le foglie di quest’albero, dalle proprietà curative ed antisettiche.

Il Tea tree oil contiene 48 composti organici, ma le sostanze più significative per la sua attività terapeutica sono due: il terpinene e il cineolo.
Questi due principi attivi devono esser presenti nel prodotto finito in percentuali ben precise, in quanto indici di qualità dell’olio essenziale.  Il governo australiano ha, infatti, stabilito per legge che, per essere classificato come Tea tree oil, l’olio essenziale di Melaleuca deve contenere oltre il 30% di terpinene e meno del 15% di cineolo (poiché esso sarebbe irritante, se presente a concentrazioni maggiori), rispettando l’equilibrio che troviamo in natura.

Parte della pianta utilizzata: foglie e ramoscelli.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: terpene (almeno 30%), cineolo (meno del 15%), pinene, terpineni, cimene, sesquiterpeni e alcol sesquiterpenici.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: molto elevata.
Si miscela bene con: cipresso, eucalipto, geranio, zenzero, ginepro, lavanda, limone, mandarino, arancio, rosmarino e timo, ma risulta dominante per il suo forte odore.

Proprietà dell’olio essenziale di Tea tree

1) Antibiotico

In aromaterapia, per Tea tree oil s’intende l’olio essenziale estratto dalla pianta di Melaleuca, uno dei più potenti, in virtù dell’azione antibatterica, antivirale e antifungina ad ampissimo spettro.  Per uso interno, 2 gocce in un cucchiaino di miele è indicato in caso di infezioni delle vie respiratorie, che provocano faringiti e tonsilliti, febbre, bronchiti, raffreddore, mal di gola, cistite, candidosi e herpes.

Per uso topico, è impiegato come antifungino contro funghi della pellemicosi delle unghie; come antivirale su herpes, porri e verruche; come antibiotico su piaghe infette, ferite, ustioni e piorrea.

2) Mucolitico

I suoi vapori possono garantire benessere per la respirazione e combattere le sindromi influenzali caratterizzate dalla presenza di muco e catarro.  Infatti, se inalato, è in grado di svolgere un’efficace azione fluidificante ed espettorante sulle vie respiratorie, e come tutti gli oli balsamici, agisce sul naso chiuso ed sulle eccessive secrezioni bronchiali.

3) Antinfiammatorio

Non essendo irritante, il Tea tree oil è consigliato per l’uso locale su zone particolarmente delicate, come le mucose di bocca, vagina e ano. Su questi tessuti molli, oltre a svolgere attività antisettica, aiuta a sfiammare in caso di irritazioni, gengiviti, afte, leucorrea, bruciori, pruriti, ragadi e foruncoli. Per questo tipo di applicazione, è necessaria la veicolazione in gel di aloe puro.

4) Antiparassitario

Il Tea tree oil è impiegato come rimedio efficace contro le infestazioni di pidocchi, che possono colpire adulti e bambini in età scolare, e i parassiti degli animali.

Utilizzi dell’olio essenziale del Tea tree

Diffusione ambientale: 1 goccia di olio essenziale di Tea tree per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni, per purificare l’aria in caso di malattie da raffreddamento.

Gel lenitivo e antimicrobico per le mucose: 1 goccia in un po’ di gel di aloe vera e massaggiato localmente, il Tea tree oil è indicato in caso di infiammazioni e infezioni vaginali e del cavo orale, ulcerazioni delle gengive, ascessi, afte.  Per la sua azione calmante, è di grande aiuto in caso di eritema solare o irritazioni da pannolino, prurito, infiammazione cutanee, dermatiti, lievi ustioni e per alleviare le punture d’insetti.  Sulle pelli miste, tendenti al grasso, svolge un’azione dermopurificante, indicata per attenuare gli inestetismi cutanei, dovuti all’acne.

Detergenti antisettici: in caso di funghi della pelle 2 gocce di Tea tree in un po’ di bagnoschiuma neutro e procedere con il normale lavaggio; 1 goccia sul dentifricio, per potenziarne l’azione antiplacca; 2 gocce nel detergente intimo, contro infiammazioni e infezioni delle vie urogenitali; 2 gocce nello shampoo contro i pidocchi, capelli grassi e con forfora.

Unguento balsamico: per le vie respiratorie è utile in caso di tosse e raffreddore. Per preparare un balsamo che favorisca la respirazione, mescolate 50 ml di burro di karité con 15 gocce di Tea tree oil.  Questo balsamo può essere utilizzato per l’herpes labiale e per lenire labbra che si spaccano con il freddo.

Suffumigi: in caso di bronchite, sinusite e congestioni alle vie respiratorie, in una bacinella d’acqua bollente, mettete 7 gocce di olio essenziale di Tea tree.  Coprite il capo con un asciugamano e inspirate col naso a bocca chiusa, interrompendo di tanto in tanto, finché l’acqua non sprigionerà più vapore.

Controindicazioni

Alle giuste dosi, l’olio essenziale di Tea tree è generalmente atossico. Come tutti gli oli essenziali, può provocare reazioni allergiche cutanee e disturbi digestivi con nausea e vomito, se dato a dosi eccessive.

E’ controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e in pazienti con insufficienza epatica e renale e, in genere, è assolutamente sconsigliato, per via orale, a tutti i bambini al di sotto dei 5 anni.

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