Olio Essenziale di Neroli

Nome scientifico: Citrus Aurantium
Famiglia: Rutaceae

L’olio essenziale di Neroli è ricavato dal Citrus aurantium, una pianta della famiglia delle Rutaceae, sempreverde, che può raggiungere un’altezza di cinque o sei metri. E’ molto comune nei paesi del bacino mediterraneo, dove è diffusamente coltivata.

Le foglie sono di colore verde scuro, ovali, lucide, con margine dentellato. I fiori sono bianchi e molto profumati. I frutti quando maturano da verdi diventano arancioni e contengono numerosi spicchi, ricchi di succo.

L’arancio amaro si differenzia da quello dolce che mangiamo per le spine più lunghe all’ascella delle foglie, per loro colore più scuro,  per un profumo più intenso delle foglie e dei fiori, per la buccia più colorata e più ruvida del frutto, ma soprattutto per il particolare gusto amaro della polpa.

L’olio essenziale dei fiori di arancio amaro era la fragranza preferita di Annamaria di Tremoville, moglie di Flavio Orsini, conte del feudo di Nerola, nel Lazio del secondo ‘500.  Le cronache narrano che la donna, di origine francese, portò l’amato olio essenziale nella sua terra natia, attribuendogli il nome di “Neroli”, in memoria del borgo del marito.

Parte utilizzata della pianta: fiori freschi.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore; estrazione con solvente per ottenere assoluto.
Principali costituenti chimici: linalolo (circa 34%), linalilacetato, limonene, pinene, nerolidolo, geraniolo, nerolo, metilantranilato, indoleo, citrale e altri.
Nota: testa (olio essenziale), base (assoluto).
Intensità dell’odore: elevata (odore soave e fiorito).
Si miscela bene con: benzoino, franchincenso, geranio, lavanda, rosa.

Le proprietà dell’olio esssenziale di Neroli

1) Riequilibranti sul sistema nervoso

E’ indicato per le fatiche mentali e le tensioni psichiche, contro paura, disturbi d’ansia, depressione. Calma i pensieri in momenti di confusione. Porta la pace nel cuore, l’allegria e l’ottimismo consolante. Nelle afflizioni, ci aiuta ad alleviarne il peso. Ci rafforza in situazioni in cui non vediamo vie d’uscita. Esercita un’efficace azione calmante in caso di turbe emotive, nervosismo, insonnia, ipertensione, tachicardia, stress. Concilia il sonno ed è molto utile in caso di bambini sovraeccitati e che si addormentano con difficoltà.

2) Calmanti

E’ utile nel trattamento dei disturbi psicosomatici a carico dell’apparato digerente (crampi, disturbi digestivi di origine nervosa, intestino irritabile, meteorismo), perché rilascia la muscolatura e libera dalla tensione nervosa. E’ l’ideale per fare un massaggio distensivo e per massaggiare la pancia, in caso di spasmi, cattiva digestione e dolori mestruali.

3) Rigeneranti cellulare

E’ utile in caso di pelle sensibile e irritata, cicatrici, pelle arida o invecchiata. Ha proprietà tonificanti e può esser utilizzato nella preparazione di maschere di bellezza al miele o in aggiunta a creme nutrienti, o negli oli vegetali da massaggio per la pelle infiammata o delicata.

Utilizzo dell’olio essenziale di Neroli

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni per favorire il rilassamento fisico e mentale.

Maschera antirughe: miscelate un cucchiaio di miele, un albume di uovo e 2 gocce di olio essenziale di neroli. Stendete il composto e aspettate che indurisca, quindi sciacquate con acqua tiepida.

Olio da massaggio: diluite 20 gocce di essenza di neroli in 100 ml di olio di mandorle dolci e massaggiate la parte che presenta tensioni muscolari.

Controindicazioni

Alle dosi consigliate, non presenta controindicazioni.

neroli

Olio Essenziale di Camomilla

  1. Rilassante
  2. Antispastico
  3. Lenitivo

Nome botanico: Matricaria recutita
Famiglia botanica: Asteracee

Matricaria_recutita_camomillaPianta erbacea, annuale, aromatica; ha fusto eretto ramificato che raggiunge i 50 cm e una radice a fittone; è diffusa in Europa e in Asia. Cresce spontaneamente nei prati e in aperta campagna, non oltre gli 800 m.

La conoscenza della camomilla e dei suoi effetti salutari si perde nella notte dei tempi. Menzionata negli erbari assiri, era detta in Mesopotamia Kurban-ekli, “il dono dei prati”.  In Egitto, era venerata per le sue virtù e tale era la fiducia nelle sue proprietà di scacciare le febbri, che era consacrata al dio Sole, Horus.

Occorre quasi una tonnellata di fiori per ricavare due chilogrammi di quest’olio pregiato e delicato. Il colore blu intenso, che lo caratterizza, è dovuto all’alta percentuale di camazulene, un principio antinfiammatorio e lenitivo.

Parte utilizzata della pianta: fiori, denominati “capolini” essiccati.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: sesquiterpeni (camazulene 5%, alfa- e beta-farnesene 35-40%, germacrene), sesquiterpenoli (alfa-bisabolo 10%), ossido di bisabololo, lattoni sesquiterpenici, eteri, monoterpeni.
Paesi produttori: Europa, Africa del Nord.
Nota: cuore.
Colore: blu.
Odore: fruttato, dolce (più dolce di quello della camomilla romana).
Si miscela bene con: rosa, lavanda, cedro, neroli, geranio.
Costo: molto costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Camomilla

1) Rilassanti

Se inalato è un eccellente calmante in grado di aiutare persone colleriche e impulsive a non reagire in modo esagerato rispetto al contesto.  Favorisce l’equilibrio interiore; aiuta ad elaborare le esperienze sia fisiche che psichiche.  A livello emotivo, è indicato in caso di stress, agitazione, mal di testa, insonnia, per gli attacchi di panico e le crisi di ansia e disturbi del sonno dei bambini.

2) Antispasmodico

Aiuta a rilassare la muscolatura tesa, dovuta a nervosismo, intestino irritabile, spasmi, colite e coliche gassose dei neonati. Dona beneficio per i dolori mestruali e per i disturbi della menopausa.

Sebbene l’olio essenziale di camomilla sia un antibatterico, antisettico, disinfettante e antiparassitario, il suo impiego è per lo più dovuto alle sue proprietà antinfiammatorie.

3) Lenitive

Sulla pelle svolge una profonda azione antinfiammatoria e calmante, soprattutto se molto sensibile, secca ed arrossata.  Viene efficacemente impiegato su irritazioni cutanee, herpes, eczema, gengivite, dermatiti, psoriasi e micosi.

Allevia gli eritemi solari, le scottature, le ustioni e le bruciature circoscritte.  L’olio essenziale di camomilla protegge dalle aggressioni esterne, attenua rossore e infiammazione, anche sui tessuti delle mucose, perciò è consigliato in caso di vaginite, difficoltà mestruali, prurito e nei disturbi genitali dati dalla menopausa.

Cura anche il mal di orecchio ai bambini.

Utilizzi dell’olio essenziale di Camomilla

Uso interno: 1 goccia sul palato, 2 volte al giorno; è efficace per aiutare la digestione o in caso di allergia (agisce come antidoto all’istamina e pertanto è molto utile nelle manifestazioni di natura allergica); 2 gocce di camomilla, due volte al giorno o all’occorrenza, in un cucchiaino di olio d’oliva o di miele, in caso di colite e di dolori mestruali.
Uso esterno: in caso di problemi dermatologici, applicate localmente sulla pelle, preferibilmente diluito al 20% in olio di mandorle dolci.
Uso cosmetico: per pelle sensibile e arrossata, pelle screpolata o rovinata; in caso di aggressioni esterne, rossore, infiammazione, couprose, emulsionate 5 gocce in 50ml di crema viso e applicate tutte le sere; in caso di bruciature localizzate, scottature, ustioni ed eritemi solari, applicate 1 goccia di olio essenziale di camomilla direttamente sulla zona infiammata oppure diluire 10 gocce in 100 ml di olio di iperico.
Olio antinfiammatorio: quest’olio essenziale essenzialeè considerato uno degli antinfiammatori più potenti, anche per i dolori reumatici e muscolari.  In questo caso, si possono aggiungere 10 gocce il 100 ml di olio di arnica e massaggiare le zone interessate.
Olio per il massaggio dei neonati: massaggiate il pancino con una goccia di olio essenziale di camomilla, diluita in un cucchiaio di olio di mandorle, in caso di di nervosismo e coliche gassose.
Diffusione ambientale: 1 goccia di olio essenziale di camomilla, per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni, in presenza di disturbi emotivi causati da stress, cefalea, tensione nervosa.

Controindicazioni

Nonostante l’olio essenziale di camomilla sia quasi privo di tossicità alle dosi consigliate, come tutti gli oli essenziali è comunque da evitare nei primi tre mesi di gravidanza.  Sconsigliato l’uso nei soggetti sofferenti di diarrea.