Olio Essenziale di Legno di Ho

  1. Antibatterico
  2. Antivirale
  3. Antifungino
  4. Rigenerante della pelle
  5. Tonico
    cinnamomum_camphora - canforaNome botanico: Cinnamomum camphora ct linalolo
    Famiglia botanica: Lauraceae

Questo grande albero, sempreverde, della stessa varietà della canfora bianca, cresce in Cina e a Taiwan. Il suo olio essenziale è un’alternativa a quello del legno di Rosa, albero in via di estinzione.

Parte della pianta utilizzata: corteccia.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpenoli (linalolo dall’80 al 90%).
Produttori: Cina, Taiwan.
Nota: cuore.
Colore: giallo chiaro.
Odore: fiorito, dolce.
Si miscela bene con: oli essenziali fioriti.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Legno di Ho

Questo chemiotipo è simile all’olio essenziale di lavanda, ma soprattutto a quello di legno di rosa.

  • E’ indicato contro le infezioni urinarie e ginecologiche: cistite, leucorrea (perdite bianche) e micosi.
  • E’ utile per le micosi della pelle e delle unghie.
  • Cicatrizza e favorisce la rigenerazione delle pelle. E’ indicato per brufoli, acne ed eczemi.
  • Agisce come immunostimolante, in particolare sulle vie aeree contro bronchite, influenza e raffreddore.
  • Sul piano psichico è un tonico ed è indicato negli stati depressivi, nei disturbi del tono dell’umore e nei periodi di grande fatica.

Utilizzi dell’olio essenziale di Legno di Ho

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, tre volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: applicato localmente, diluito al 10% in un olio vegetale. E’ ben tollerato anche puro.
Uso in cosmetico: astringente e rigenerante, dermopurificante e lenitivo, è perfetto per le ogni tipo di pelle. In piccola concentrazione per le pelli normali e secche, a dosaggi più elevati per quelle miste e grasse. Buon antirughe. Indicato per pelli mature, affaticate, devitalizzate.

Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni note, ma è meglio evitarne l’uso nei premi tre mesi di gravidanza.

 

 

 

 

Olio Essenziale di Legno di Rosa

  1. Antinfettivo cutaneo
  2. Antivirale e antifungino
  3. Rigenerante della pelle
  4. Stimolante e armonizzante della psiche

legno di rosaNome botanico: Aniba rosaeodora
Famiglia botanica: Lauraceae

Quest’olio essenziale viene ricavato dal palissandro brasiliano, albero sempreverde tropicale di medie dimensioni con corteccia e durame rossastri e fiori gialli.
Il legno di rosa è, purtroppo, in via di estinzione a causa di un eccessivo sfruttamento del suo olio essenziale, soprattutto in profumeria. E’ una risorsa da preservare. Può essere sostituito dall’olio essenziale del legno di Ho.

Parte della pianta utilizzata: legno e parti della corteccia.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpenoli (linalolo dall’80 al 95%, alfa-terpineolo al 5%, geraniolo 1%, etc.), ossidi (ossidi di cis- e trans-linalolo 2%, 1,8 cineolo 1%).
Produttori: Amazzonia (Brasile, Guyana)
Nota: cuore.
Colore: da incolore a giallo chiaro.
Odore: fiorito, soave, dolce.
Si miscela bene con: geranio, ylang ylang e altre essenze fiorite.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Legno di Rosa

1) Antinfettivo cutaneo

Specifico per la pelle, è un notevole antinfettivo cutaneo (acne, micosi), molto ben tollerato dalla pelle.

2) Antivirale e antifungino

E’ utile contro le infezioni respiratorie nei bambini (otite, sinusite, rinite, bronchite, etc.), in aggiunta ai trattamenti convenzionali.

E’ indicato contro le micosi vaginali. Stimola le difese immunitarie e protegge dal contagio delle malattie infettive e dalle infezioni broncopolmonari.

3) Rigenerante della pelle

E’ un ottimo rimedio per rigenerare la pelle perché ha proprietà rassodanti, tonificanti e cicatrizzanti. E’ anche un ottimo antirughe.

4) Stimolante e armonizzante della psiche

Molto tranquillizante e calmante a livello emotivo, è anche un tonico per la psiche per superare la fatica fisica e nervosa, l’inizio di una depressione.
E’ indicato per lottare contro lo stress e i suoi sintomi psichici: nervosismo, aggressività, paura, insicurezza e instabilità  emotiva.
Il suo aroma è calmante e rilassante ed è in grado di calmare il mal di testa e la nausea.

Utilizzo dell’olio essenziale di Legno di Rosa

Uso interno: lontano dai pasti, 2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 3 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: utilizzato localmente, diluito al 20% in un olio vegetale. Altamente rispettoso della pelle, può anche esser applicato puro, per esempio sul plesso solare in caso di stress.
Uso cosmetico: astringente e rigenerante, dermopurificante e lenitivo, è perfetto per le ogni tipo di pelle. In piccola concentrazione per le pelli normali e secche, a dosaggi più elevati per quelle miste e grasse. Buon antirughe. Indicato per pelli mature, affaticate, devitalizzate.

Controindicazioni

E’ un olio essenziale che non ha controindicazioni. Purtroppo, si ricava da una pianta in via di estinzione. Può essere sostituito dall’olio essenziale del legno di Ho.

Olio Essenziale di Timo

  1. Antinfettivo
  2. Disinfettante
  3. Antibatterico
  4. Antiparassitario
  5. Antimicotico
  6. Antivirale
  7. Tonico
  8. Immunostimolante

Thymus Vulgaris - TimoNome botanico: Thymus vulgaris
Famiglia botanica: Lamiaceae
Altri nomi: Timo rosso (ct timolo), Timo bianco (ct linalolo)

Pianta arbustiva, aromatica, perenne, alta fino a 30 cm, cresce in Europa nell’area occidentale-mediterranea e può spingersi fino ad altezze considerevoli (1500 m). Spontaneo o coltivato, il Thymus vulgaris è una specie che predilige ambienti secchi, leggeri, calcarei e soleggiati.

Il nome della pianta deriva dal termine greco thymos, o thumòs, che significa “coraggio”.  Gli Egizi già conoscevano la sua potente attività antisettica, tanto da utilizzarlo, come ingrediente, nella pratica imbalsamatoria, per arrestare il processo di putrefazione dei tessuti.
Si trovano tracce delle sua conoscenza negli scritti di Ippocrate e Dioscoroide, in quanto era usato dai Greci per fare delle fumigazioni per scongiurare il contagio di malattie infettive.
I filosofi dell’antica Roma erano soliti bere un infuso di timo prima di dedicarsi ai loro studi, in quanto credevano che tonificasse la mente e favorisse la concentrazione e la determinazione.
Nel Medioevo, i medici della Scuola Salernitana consigliavano alle persone depresse di respirare direttamente dalla pianta il profumo del timo.
Nella tradizione popolare, il timo è utilizzato, oltre che come spezia, nel trattamento delle infezioni respiratorie e urinarie, soprattutto per tosse e cistite.

Parte utilizzata della pianta: sommità fiorite.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici
– olio essenziale di timo ct timolo: fenoli dal 30 al 40%, monoterpeni 40% (paracimene 20%, gamma-terpinene 15%, mircene, etc.), monoterpenoli 5-10%.
– olio essenziale di timo ct 4-tuianolo (30%): monoterpenoli (mircene-8-olo 12%, 1-terpinene-4-olo 10%, linalolo), esteri 10% (acetato di 8-mircenile-5%), monoterpeni (alfa- e gamma-terpinene dal 3 al 5%, alfa-pinene, alfa-tuiene, limonene etc.).
– olio essenziale di timo ct linalolo (80%), monoterpenoli (tuianolo-4 5%, etc.), esteri dal 5 al 15% (acetato di linalile etc.).
– olio essenziale di timo ct geraniolo (30%): monoterpeno (linalolo 3%, tuianolo-4 3%, 1-terpinene-4-olo 7%), esteri (acetato di geranile 40%, propionato di geranile etc.), monoterpeni.
– olio essenziale di timo ct cineolo: ossidi (1,8 cineolo 30%), monoterpeni (canfene, mircene 5%, etc.), monoterpenoli (15%), chetoni (borneone 10%).
olio essenziale di timo ct paracimene: monoterpeni (paracimene maggioritario, gamma-terpinene), esteri (acetato di farnesile)
– altri componenti: sesquiterpeni (beta-cariofillene 2%), fenoli (carvacrolo dal 2 al 5%).
Paesi produttori: regioni del Mediterraneo, Spagna.
Nota: base, cuore (olio essenziale di timo ct geraniolo).
Colore: giallo chiaro.
Odore: aromatico, speziato.
Si miscela bene con: oli essenziali antinfettivi, come quelli di tea tree, saro, canfora bianca ct cineolo, cannella.
Costo: da costoso a molto costoso a seconda del chemiotipo.

Proprietà dell’olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo (Thymus vulgaris) ha molti chemiotipi, ognuno dei quali ha proprietà diverse:

  • chemiotipo timolo (ct timolo) ha proprietà antinfettive;
  • chemiotipo linalolo (ct linalolo )ha proprietà antibatteriche, antimicotiche (dermatiti, herpes), virucide, antiparassitarie;
  • chemiotipo tujanolo (ct tujanolo) ha proprietà  neurotoniche e antimicrobiche;
  • chemiotipo cineolo (ct cineolo) ha proprietà decongestionanti bronco-polmonari, antivirali;
  • chemiotipo carvacrolo (ct carvacrolo) ha proprietà antimicrobica e antinfiammatoria;
  • chemiotipo paracimene (ct paracimene) ha proprietà antalgiche, per uso topico in caso di reumatismi e di artrosi;
  • chemiotipo geraniolo (ct geraniolo) ha proprietà antibatteriche, antimicotiche, antivirali;
  • chemiotipo terpineolo (ct terpineolo) ha proprietà antibatteriche e antifungine.

Vediamo i chemiotipi che hanno una maggiore diffusione commerciale.

1) L’olio essenziale di timo ct timolo: antinfettivo, disinfettante, antibatterico, antiparassitario, antimicotico, antivirale, immunostimolante, tonico.

Uno dei più potenti antisettici e antimicrobici ad ampio spettro, in generale trova impiego per tutte le infezioni di entità severa.
E’ efficace contro le infezioni delle vie respiratorie (tosse, raffreddore, bronchite, laringite, rinofaringite, sinusite, tonsillite), intestinali (parassiti, gastroenterite), urinarie (cistite, prostatite) e ginecologiche (vaginite, candidosi). E’ anche tonico e immunostimolante.
Se inalato, svolge un’azione stimolante e ricostituente. Risulta utile in caso di stanchezza fisica e mentale, mal di testa, astenia. Migliora la memoria e l’attività cerebrale, contrastando insonnia e depressione.

2) L’olio essenziale di timo ct tuianolo: antibatterico, antivirale, fungicida (contro le micosi), stimolante del sistema immunitario e nervoso. Stimola e protegge il fegato (favorisce la rigenerazione del fegato e combatte infezioni e intossicazioni, si usa in caso di cirrosi ed epatite virale); stimola la microcircolazione cutanea (utile in caso di mani e piedi freddi). E’ indicato contro le infezioni respiratorie (tosse, raffreddore, tonsillite, faringite, sinusite, otite), orali (gengivite, stomatite), urinarie (cistite, prostatite), ginecologiche (vaginite, candidosi) e cutanee (infiammazioni della pelle).

3) L‘olio essenziale di timo ct linalolo è antifungino, antinfettivo, vermifugo, stimolante del sistema nervoso e astringente per la pelle.

Rimedio ad ampio spettro, in generale trova impiego per tutte le infezioni di leggera entità.

E’ consigliato contro le infezioni gastrointestinali (enterocoliti o infezioni parassitarie causate da vermi, ossiuri e ascaridi) e delle vie respiratorie, urinarie e ginecologiche (candidosi, cistite, leucorrea, malattie infiammatorie pelviche, vaginiti, prostatiti) e contro le verruche.

4) L’olio essenziale di timo ct geraniolo è antimicotico ad ampio spettro; antinfettivo delle vie respiratorie, intestinale, urinario e della pelle. E’ anche astringente e antivirale.

5) L’olio essenziale di timo ct cineolo è un antinfettivo delle vie respiratorie (tosse, raffreddore, sinusiti, rinofaringiti, tracheiti, bronchiti) e dei parassiti cutanei (scabbia, tigna, pidocchi, acari, etc.). E’ anche immunostimolante.

6) L’olio essenziale di timo ct paracimene è antinfiammatorio perché, grazie all’azione analgesica, può essere massaggiato in caso di dolori reumatici, artrite, artrosi, contusioni, distorsioni e strappi muscolari.

Utilizzi dell’olio essenziale di Timo

Uso interno: per l’olio essenziale di timo ct timolo, diluite al 10% in un disperdente idrolipidico e prendete 10 gocce diluite, 3 volte al giorno, oppure su capsule gastro-resistenti (2 capsule al giorno). Per gli altri oli essenziali di timo, 1 goccia in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 2 volte al giorno per una settimana.
Per uso esterno: per applicazione locale, diluite al 10%, l’olio essenziale di timo ct timolo in un olio vegetale. Gli altri oli essenziali di timo possono essere diluiti di meno.

Uso cosmetico

  • olio essenziale di timo ct tuianolo: efficace sulla cellulite avanzata, da usare in piccole dosi in olio da massaggio.
  • olio essenziale di timo ct linalolo: utile in caso di acne e pelle grassa.
  • olio essenziale di timo ct geraniolo: pelle impura con infezioni alle ghiandole sebacee.

Uso nei diffusori: l’olio essenziale di timo, indipendentemente dal suo chemiotipo, purifica l’aria, armonizza e riequilibra il sistema nervoso; risveglia l’intelligenza, la memoria e la capacità di concentrazione.

Controindicazioni

1) olio essenziale di timo ct timolo: è sconsigliato l’uso esterno, se utilizzato puro (è caustico per la pelle) e in uso interno prolungato (può esser tossico per il fegato). Assunto per uso interno, è buona norma associarlo con piante protettive del fegato, come il cardo mariano.
Non usate in gravidanza, durante l’allattamento, nei bambini al di sotto di 12 anni, in caso di ipertensione,  ipertiroidismo, epilessia.
E’ un olio molto aggressivo e potente da usare con perizia e a piccole dosi.

2) olio essenziale di timo ct tuianolo: non usate in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto di 6 anni. Questo chemotipo non è aggressivo e si può impiegare con relativa tranquillità.

3) olio essenziale di timo ct linalolo: non usate in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto di 6 anni. Questo chemotipo non è aggressivo e si può impiegare con tranquillità.

4) olio essenziale di timo ct geraniolo: non usate in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto di 6 anni. Questo chemotipo non è aggressivo e si può impiegare con tranquillità.

Olio Essenziale Santoreggia

  1. Potente antinfettivo
  2. Tonico e immunostimolante
  3. Antidolorifico

Satureia montana SantoreggiaNome botanico: Satureja montana
Famiglia botanica: Lamiaceae
Altri nomi: Basilico selvatico, falso timo, savoreggia

Erba aromatica, nativa delle regioni meridionali del Mediterraneo, è una piccola pianta perenne, alta 20-40 cm, che cresce a bassa quota su suoli poveri, calcarei o sabbiosi, secchi e aridi. Ha piccole foglie verdi, fini ed appuntite, profumate quando si stropicciano, e grappoli di fiori bianco-rosa.
In cucina, è comunemente usata per insaporire i piatti e per facilitare la digestione.

Insieme agli oli essenziali di origano compatto, timo comune e cannella, è un antinfettico tra i più potenti, da maneggiare con attenzione.
E’ un tonico e stimola il sistema immunitario. Diluito, è anche antidolorifico.

Parte della pianta utilizzata: sommità fiorite.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: fenoli (45% carvacrolo, timolo), monoterpeni 40% (alfa-pinene, alfa-tuiene, alfa-terpinene, gamma-terpinene 20%, paracimene 10%), sesquiterpeni 5% (beta-cariofillene, beta-bisabolene), monoterpenoli 3% (linalolo, alfa- terpineolo, 1-terpinene-4-olo), fenoli metileteri, esteri, ossidi.
Produttori: Spagna, Francia meridionale.
Nota: base.
Colore: da giallo chiaro a scuro.
Odore: speziato, caldo, piccante.
Si miscela bene con: per combattere al meglio le infezioni, miscelate con altri oli essenziali antisettici e antinfettivi, come cannella, origano compatto, tea tree, canfora bianca (ct cineolo), timo comune.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Santoreggia

1) Antisettico

E’ un olio essenziale estremamente attivo contro  batteri, virus, funghi e parassiti (amebiasi, malaria). E’, quindi, indicato per combattere le infezioni delle vie respiratorie (laringite, sinusite, bronchite).
Per quanto riguarda i problemi che colpiscono il tratto genitale e urinario, è efficace contro cistite, prostatite, uretrite e candidosi. Nel tratto intestinale, combatte gastroenteriti, parassiti intestinali, diarree infettive, candidosi e dissenteria.
Sulla pelle, è utilizzato (diluito) contro micosi e infiammazioni cutanee.

2) Tonico e immunostimolante

Aiuta a rafforzare il sistema immunitario e a sollecitare le ghiandole surrenali, contrastando casi di astenia e ipotensione. Stimola le funzioni cerebrali, utile nei momenti di forte stress per contrastare la stanchezza fisica, mentale e sessuale.

3) Antinfiammatorio

E’ efficace contro dolori articolari e muscolari, dei reumatismi, dell’artrite o della poliartrite reumatoide. E’ ugualmente consigliato per le infiammazioni dei linfonodi (linfoadenite).

Utilizzi dell’olio essenziale di Santoreggia

Uso interno: su consiglio di un medico esperto in aromaterapia, e diluito al 10% in un disperdente idrolipidico, prendete 10 gocce in un cucchiaino di olio d’oliva, 3 volte al giorno, o su una capsula gastro-resistente (2 capsule al giorno) per una settimana.
Per uso esterno: diluito al 10% in un olio da massaggio, applicate localmente contro i dolori articolari e muscolari, 2 volte al giorno, evitando mucose e soprattutto il viso.
Uso cosmetico: in oli e bagni per la pelle mista.
Uso nei diffusori: stimola il desiderio sessuale e l’appetito; stimola le funzioni cerebrali e fisiche, nei momenti di grande lavoro; rimedio per la mancanza di iniziativa e di stimoli a livello intellettivo; per chi non riesce a trovare, nel proprio io, le motivazioni che determinano l’azione.
Altri usi: in viaggio, contro un’infezione intestinale, mettete 1 goccia di olio essenziale di santoreggia su una compressa di acerola, 2 volte al giorno. Solo per adulti e per non più di una settimana.

Controindicazioni

Non usare in gravidanza, allattamento e sotto i 12 anni.

Olio Essenziale di Cardamomo

  1. Digestivo
  2. Espettorante e fluidificante
  3. Antidolorifico
  4. Antinfiammatorio
  5. Calmante

Elettaria_cardamomum - cardamomoNome botanico: Elettaria cardamomum
Famiglia botanica: Zinziberaceae

La pianta, simile alle nostre canne, è originaria dell’India e dello Srilanka.
E’ una pianta perenne della famiglia dello zenzero, che forma un arbusto con larghe foglie a forma di lancia.
I peduncoli sono dei baccelli di circa un centimetro di lunghezza dal colore verde chiaro con numerosi semini dai quali si sprigiona il caratteristico aroma.

Il primo documento in cui viene menzionata questa spezia piccante è il famoso “papiro Ebers”, scoperto in Egitto e risalente al 1550 a.C., che contiene l’elenco di circa 800 droghe medicinali e la descrizione dell’uso che se ne può fare.
Utilizzato nell’Ayurveda e conosciuto in Egitto fin dal 170/180 d.C., il cardamomo era utilizzato da Greci e Romani nella preparazione dei profumi.
Nel libro “Le mille e una notte” vengono elencate le proprietà afrodisiache di questa spezia, molto usata in estremo Oriente, come condimento e nella preparazione del curry.
Noto per le sue virtù aromatizzanti, è utilizzato nell’industria dei liquori, in particolare per la preparazione di quasi tutti gli amari.

L’olio essenziale di cardamomo è un ottimo stimolante della digestione.

Parte della pianta utilizzata: semi.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: esteri (acetati di terpenile 35% e di linalile), monoterpeni (sabinene), monoterpenoli (linalolo 5%, alfa-terpineolo, etc.), ossidi (1,8-cineolo 30-35%).
Paesi produttori: India, Sri Lanka, America Centrale.
Nota: testa/cuore.
Colore: giallo chiaro.
Odore: caldo, speziato, con note di canfora e di limone.
Si miscela bene con: limone, arancio, sandalo, basilico, rosmarino, cipresso, lavanda, pino, eucalipto e altri oli essenziali balsamici.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Cardamomo

1) Digestivo

E’ antispastico e carminativo (contro i gas intestinali) e facilita la digestione. E’ indicato in caso di colite, pesantezza di stomaco con gonfiore, meteorismo, vomito. E’ anche vermifugo e antivirale e agisce contro i processi di fermentazione intestinale, diarrea.

2) Espettorante e fluidificante

Espettorante e fluidificante dei bronchi, è particolarmente consigliato in caso di catarro (infiammazione delle mucose, accompagnate da secrezioni eccessive), tosse, bronchite.

3) Antinfiammatorio e antidolorifico

In applicazioni locali, è utile per i dolori articolari e muscolari. E’ raccomandato anche contro gli spasmi delle vie urinarie, ginecologiche e intestinali, e contro le cistiti.

4) Calmante

E’ calmante del sistema nervoso e quindi, è utile in caso di stress e ansia. E’ efficace anche contro il mal di testa muscolo-tensivo. Favorisce la spiritualià attraverso una maggiore penetrazione nel proprio mondo interiore.

Utilizzo dell’olio essenziale di Cardamomo

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 2 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: applicate localmente sulla pelle, diluito al 20% in un olio vegetale (es.: olio di mandorle dolci). Applicate sul torace e sulla schiena in caso di bronchite.
Utilizzi in cosmetica: oli, bagni, maschere e creme per la pelle mista.

Controindicazioni

Nessuna controindicazione nota, ma è da evitare nei primi 3 mesi di gravidanza.

 

 

Olio Essenziale di Chiodi di Garofano

  1. Potente antinfettivo
  2. Antinfiammatorio e antidolorifico dentale
  3. Stimolante e tonico

chiodi di garofanoNome botanico: Eugenia Caryophillata
Famiglia botanica: Mirtaceae

Come molte spezie, i chiodi di garofano sono arrivati in Europa nel II secolo, attraverso le rotte d’Oriente. Ampiamente utilizzata nella cucina orientale, viene utilizzata anche in molti piatti occidentali e nella ricetta del pan di zenzero.
Ottimo rimedio per il mal di denti, l’olio essenziale di chiodi di garofano è anche un notevole antinfettivo, efficace contro molti virus e batteri, un importante antinfiammatorio e un tonico stimolante.

Parte della pianta utilizzata: boccioli fiorali, chiamati “chiodi”, foglie e artigli (i peduncoli dei chiodi).
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: fenoli (eugenolo 80%), esteri (acetato di eugenile 15%), sesquiterpeni (beta-cariofillene 5%). Il peduncolo dei chiodi di garofano contiene eugenolo in maggiore quantità (più del 90%).
Paesi produttori: originari delle isole Molucche e delle Filippine, si producono oggi in molte regioni tropicali del mondo, come Tanzania, Zanzibar, Madagascar, Brasile e India orientale.
Nota: cuore.
Colore: nocciola.
Odore: piccante, caldo, speziato.
Si miscela bene con: curcuma, pepe nero, zenzero.
Costo: costoso.

Proprietà dell’olio essenziale di Chiodi di Garofano

1) Antinfettivo

Con la sua ricchezza in eugenolo, un potente antinfettivo, l’olio essenziale di chiodi di garofano è efficace contro molte infezioni virali e batteriche. E’ indicato contro le malattie che colpiscono le vie respiratorie (bronchiti, sinusiti, influenza), l’intestino (parassiti, diarrea), la sfera genito-urinaria (cistite) e la pelle (herpes zoster, herpes simplex, micosi, acne).

2) Tonificante e stimolante

Attraverso il suo aroma forte, esplica un’azione tonificante e stimolante sulla sfera intellettuale e sessuale. Può esser raccomandato in caso di affaticamento, stanchezza mentale e pressione bassa. Infonde una piacevole sensazione di benessere.

4) Antidolorifico

E’ un antidolorifico dentale molto efficace e un antinfiammatorio utile contro reumatismi, dolori artitrici e nevralgie.

5) Uterotonico

Stimola che contrazioni spontanee della muscolatura uterina e può favorire il parto.

Utilizzo dell’olio essenziale di Chiodi di Garofano

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 3 volte al giorno per un massimo di 7 giorni. In caso di ascesso dentale o di dolore, 1 goccia all’interno della bocca dove si è verificato il problema.
Uso esterno: diluito al 20% in un olio vegetale per un’applicazione locale o un massaggio (non applicate mai sul viso).

Controindicazioni

Evitate in caso di gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini sotti i 12 anni. Non applicare puro sulla pelle perché è dermocaustico.

 

Olio Essenziale di Abete Balsamico

  1. Espettorante e decongestionante
  2. Antinfiammatorio
  3. Antisettico

Abies_balsamea_abete balsamicoNome botanico: Abies balsamea
Famiglia botanica: Abietaceae

L’Abete balsamico è un piccolo albero sempreverde di medie dimensioni, nordamericano, nativo soprattutto del Canada centrale e orientale (dall’ isola di Terranova occidentale alla parte centrale dell’Alberta) e del nord-est degli Stati Uniti (dal Minnesota orientale al Maine, e a sud dai Monti Appalachi alla Virginia Occidentale).

Parte della pianta utilizzata: aghi.
Principi attivi: monoterpeni (alfa-pinene, beta-pinene, carene, limonene, beta-fellandrene), esteri (acetato di bornile), chetoni (piperitone, scarsamente presente).
Nota: testa.
Paesi produttori: Canada.
Colore: giallo pallido.
Odore: fresco, resinoso, balsamico.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Abete balsamico

1) E’ un espettorante e decongestionante delle vie respiratorie, contro bronchite, sinusite, raffreddore.

2) Antinfiammatorio, è indicato per artrosi e dolori articolari.

3) E’ un antisettico polmonare e delle vie urinarie, così come un tonico generale, utile in caso di affaticamento.

4) Sul piano psichico, libera dalle emozioni tosssiche, radica e aiuta a lasciar andare.

Utilizzo dell’olio essenziale di Abete balsamico

Uso esterno: diluito al 20% in un olio vegetale, applicate localmente sulla pelle, 2 volte al giorno per una settimana: sul torace, in caso di infezioni respiratorie; sulla zona lombare per stimolare le ghiandole surrenali, in caso di affaticamento.

Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, per produrre effetti riequilibranti sulla psiche.

Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni note, ma occorre evitarne l’uso durante i primi tre mesi di gravidanza.

 

Olio Essenziale di Eucalipto Del Brasile

Nome botanico: Eucaliptus staigeriana
Famiglia botanica: Mirtaceae

Sebbene originario delle foreste dell’Australia nordorientale, questo piccolo eucalipto è chiamato Eucalipto del Brasile perché questo Paese è il più grande produttore del suo olio essenziale. Ha ottime proprietà antinfiammatorie e antinfettive.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpenali (citrali 25%), esteri (acetato di geranile fino al 12%), monoterpenoli (geraniolo 5%), monoterpeni (limonene 20%, alfa e beta-fellandrene, terpinolene), ossidi (1,8 cineolo 5%).
Paesi produttori: Amazzonia, Brasile, Guatemala.
Colore: incolore.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: elevata (profumo di limone, fresco).
Si miscela bene con: oli essenziali dalle proprietà respiratorie, come canfora bianca (ct cineolo), saro, eucalipto (Eucaliptus globulus) per creare sinergie da diffondere nell’ambiente per purificare l’aria, soprattutto in periodi di epidemia.
Costo: meno economico degli altri oli essenziali di eucalipto.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto del Brasile

Vicino all’eucalipto limoncino per il suo tenore di aldeidi, l’olio essenziale di eucalipto del Brasile è particolarmente utilizzato per disturbi emotivi e psichici. E’ calmante e decontratturante, agisce contro lo stress, l’angoscia, l’ansia o persino la depressione.

Come tutti gli altri eucalipti, è espettorante e decongestionante delle vie respiratorie (raffreddore, bronchite, influenza, tosse).

Come antinfettivo, è indicato contro la cistite; come antisettico, è indicato per purificare gli ambienti.

E’ anche antinfiammatorio e, quindi, consigliato per dolori articolari e muscolari.

Utilizzi dell’olio essenziale di Eucalipto del Brasile

Per uso esterno: per i dolori articolari, applicate localmente sulla pelle, diluito al 20% in olio di mandorle o di arnica, con altri oli essenziali antinfiammatori; in diffusione nell’ambiente per purificare l’aria (con diffusore o un umidificatore); per disturbi emotivi, 1 goccia, diluita in olio di mandorle dolci, all’interno dei polsi, sul plesso solare o alla base del cranio.

Controindicazioni

Non è consigliato in gravidanza, durante l’allattamento e per i bambini. Può essere irritante se applicato puro sulla pelle.

Eucalipto ct Criptone

Nome botanico: Eucaliptus polybractea cryptonifera
Famiglia botanica: Mirtaceae

Molte specie di oli essenziali di eucalipto offrono degli oli essenziali particolarmente efficaci. Questa varietà ha proprietà antivirali e antibatteriche molto utili per la sfera genito-urinaria.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpeni (paracimene 30%), sesquiterpenoli (z-eudesmolo), aldeidi (cuminale 7%, fellandrale 5%, etc.), monoterpenoli, monoterpenoni (critone fino al 40%), ossidi (1,8 cineolo 10%).
Paesi produttori: Australia.
Colore: giallo.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: elevata (profumo speziato, floreale, pepato).
Si miscela bene con: oli essenziali dalle proprietà respiratorie, come canfora bianca (ct cineolo), saro, eucalipto (Eucaliptus globulus) per creare sinergie da diffondere nell’ambiente per purificare l’aria, soprattutto in periodi di epidemia.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto ct criptone

L’olio essenziale ct criptone è decongestionante delle vie respiratorie (mucolitico). E’, in più, antivirale e antibatterico. E’ anche indicato nella prevenzione della malaria.

Agisce sulle infezioni respiratorie (bronchiti, riniti, laringiti, raffreddore), urinarie e genitali (condilomi, malattie veneree). E’ utile anche nelle infiammazioni intestinali (coliti).

Ha un’azione decongestionante la prostata ed è consigliato contro le malattie dell’apparato genitale maschile (epididimiti, varicocele).

Utilizzi dell’olio essenziale di Eucalipto ct criptone

Per uso interno: 1 o 2 gocce in un cucchiaino di olio di oliva o miele, 2 volte al giorno per 7 giorni.

 

Olio Essenziale di Eucalipto Mentolato

Nome botanico: Eucaliptus dives piperitoniferum
Famiglia botanica: Mirtaceae

Originario del Sudest dell’Australia, l’eucaliptp mentolato è sfruttato in Sudafrica per le sue foglie aromatiche ricche di pipiritone, una molecola a partire dalla quale viene prodotto il mentolo industriale.

Oltre ad essere espettorante, è un potente antibatterico.

Parte della pianta utilizzata: foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici: monoterpeni (alfa-fellandrene 30%), sesquiterpeni (alfa cubebene), monoterpenoli (piperitolo), monoterpenoni (piperitone fino al 50%).
Paesi produttori: originario dell’Australia, oggi si produce in Sudafrica.
Colore: incolore.
Nota: testa.
Intensità dell’odore: elevata (profumo pepato, mentolato, fresco).
Si miscela bene con: oli essenziali dalle proprietà respiratorie, come canfora bianca (ct cineolo), saro, eucalipto (Eucaliptus globulus) per creare sinergie da diffondere nell’ambiente per purificare l’aria, soprattutto in periodi di epidemia.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Eucalipto mentolato

L’olio essenziale di eucalipto mentolato è un antisettico efficace non solo contro le infezioni respiratorie (bronchiti, sinusiti, otiti), ma anche contro le infezioni ginecologiche (leucorrea) e del tratto urinario (cistite).

E’ anche espettorante e fluidifica le secrezioni bronchiali (catarro).

Diuretico, è un drenante dell’urea e dell’acido urico, ed è indicato nei casi di infiammazioni renali (nefriti) o di piccola insufficienza renale.

E’ consigliato contro la cellulite e stimola l’eliminazione del sebo e dei depositi lipidici.

Utilizzo dell’olio essenziale di Eucalipto mentolato

Per uso interno:1 o 2 gocce in un cucchiaino di olio di oliva o di miele, 2 volte al giorno per 7 giorni.

Per uso esterno: applicate localmente sulla pelle del torace e della schiena, diluito al 20% in olio di mandorle dolci.

Controindicazioni

E’ neurotossico e abortivo a dosi elevate. E’ controindicato per le donne in gravidanza e durante l’allattamento e per i bambini.
Evitate l’uso prolungato.