Olio Essenziale di Coriandolo

  1. Digestivo
  2. Antibatterico, antivirale, antiparassitario
  3. Tonico
  4. Antinfiammatorio e antidolorifico

Coriandrum_sativum_CoriandoloNome botanico: Coriandrum sativum
Famiglia botanica: Apiaceae

Il nome della pianta di coriandolo, deriva dal greco koros, che significa scarafaggio. Infatti, quando è fresca emana un odore sgradevole che, però, migliora con l’invecchiamento (infatti, la pianta è conosciuta anche con il nome di “erba cimice”).
Nell’antichità, per i Greci aveva fama di inibire il desiderio sessuale, mentre in Oriente era ricercato per le sue virtù inebrianti ed afrodisiache. Gli Egizi aggiungevano il coriandolo al vino per aumentare lo stato di ebbrezza.
La medicina cinese utilizza l’intera erba nel trattamento di dissenteria, emorroidi e nausea. E’ impiegato nella preparazione del curry.

La pianta del coriandolo è originaria dell’Europa centrale ma cresce, ormai diffusissima, in coltivazioni anche nell’Europa meridionale, in Russia, Olanda, Germania, Egitto, Arabia, Marocco, India, Giappone, Paraguay, Messico, Guatemala ed in alcuni stati dell’America settentrionale.

L’olio essenziale di coriandolo è impiegato molto nell’industria alimentare, della carne, dei salumi, di salse e dei liquori. E’ largamente diffuso come agente aromatico in prodotti farmaceutici e cosmetici. Si impiega anche per aromatizzare i tabacchi. E’ anche un ottimo rimedio per i problemi digestivi. E’ anche un eccellente tonico psichico.

Parte della pianta utilizzata: semi e foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici

  • semi: monoterpenoli (linalolo 70%), monoterpeni (alfa-pinene, gamma-terpinene, limonene), esteri (acetato di geranile 3%), furocumarine, chetoni (canfora).
  • foglie: aldeidi non terpeniche al 95% (decenale 20%, trans-2-decenale 30%, etc.) e monoterpeni.

Produttori: Paesi mediterranei.
Nota: testa.
Colore: da incolore a giallo paglierino.
Odore: dolce, legnoso, speziato.
Si miscela bene con: salvia sclarea, bergamotto, gelsomino, incenso, citronella, zenzero.
Costo: economico.

Proprietà dell’olio essenziale di Coriandolo

1) Tonico digestivo

E’ consigliato contro i processi di fermentazione, le infiammazioni intestinali (colite), gas intestinali (è carminativo), di pesantezza postprandiale e dispepsia (disturbi digestivi dopo i pasti).

2) Antinfiammatorio

E’ usato per trattare reumatismi, artrosi e dolori muscolari.

L’olio essenziale ricavato dalle foglie è più specificatamente ansiolitico e antinfiammatorio.

Utilizzo dell’olio essenziale di Coriandolo

Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele o di olio d’oliva, 2 volte al giorno per una settimana.
Uso esterno: contro i dolori locali, applicare localmente sulla pelle, diluito al 20% in un olio vegetale, come quello di mandorle dolci.
Uso cosmetico: oli per il corpo e bagni rigeneranti e stimolanti che agiscono sulla circolazione sanguigna.

Controindicazioni

Evitare in caso di gravidanza, allattamento e nei bambini di ogni età. E’ fotosensibilizzante. A dosi elevate, può avere effetti stupefacenti ed irritare i reni.